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Via Fermi dissestata: ecco l'ordinanza che per 200 metri vieta il transito a bici, moto e il limite a 30km/h

Nelle ultime ore sono apparsi nuovi cartelli in via Fermi che limitano la viabilità per biciclette e moto: ecco le motivazioni.

Via Fermi dissestata: ecco l'ordinanza che per 200 metri vieta il transito a bici, moto e il limite a 30km/h
Attualità Pistoia, 02 Settembre 2022 ore 16:01

Il cartello è spuntato nelle ultime ore e sta suscitando già ampie discussioni e riflessioni: il divieto vale solo nella direzione verso il PalaCarrara, mentre in direzione centro c'è soltanto la prescrizione del limite di 30 km/h.

Limite di 30km/h in via Fermi, ecco cosa è successo

In città si fa un gran parlare dei nuovi cartelli stradali che sono comparsi, dalla giornata di giovedì 1° settembre, lungo via Fermi, una delle arterie più trafficate di Pistoia e che è il principale collegamento della zona industriale di Sant'Agostino.

Infatti, all'angolo con via Galilei sono comparsi i cartelli di limite di velocità a 30km/h, la segnalazione di strada dissestata e soprattutto il divieto di sorpasso fra auto, di transito a biciclette e motocicli. Il tutto per una lunghezza di circa 200 metri ovvero fino alla rampa d'accesso alla Tangenziale Est. Questo succede in direzione ovest-est, per intendersi per chi vuole raggiungere da viale Arcadia il palazzo dello sport.

Discorso differente, invece, per la direzione opposta. Qui, subito dopo l'uscita della Tangenziale, c'è il limite di 30km/h che viene imposto mentre biciclette e moto possono passare tranquillamente. Una situazione che sta suscitando parecchio clamore soprattutto perché ci sono da capire, una volta arrivati in zona, le strade alternative per poter superare il divieto.

Per capire cosa sta succedendo, è opportuno leggere quanto è scritto nell'ordinanza 934 emessa dal Comune di Pistoia il 30 agosto scorso. Il passaggio chiave è questo:

CONSIDERATO che in VIA ENRICO FERMI TRATTO DA VIA GALILEO GALILEI A RAMPA TANGENZIALE EST lo stato della pavimentazione stradale presenta evidenti fenomeni di degrado e ammaloramento a seguito di mancato ripristino definitivo da parte di ente gestore di sottoservizi, che possono recare pericolo alla circolazione dei veicoli a due ruote.

Per l'arco di tempo di durata dei provvedimenti c'è l'inizio, appunto in questi giorni, ma non la fine, ovvero soltanto quando saranno ripristinate le condizioni di sicurezza necessarie.

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