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Va in pensione il luogotenente Stefano Cianni del Nucleo Investigativo Carabinieri di Pistoia

Ultimo giorno di servizio per il Luogotenente Stefano Cianni, Carabiniere particolarmente noto a Pistoia dove ha svolto importanti interventi e partecipato a delicate indagini nel corso degli anni.

Va in pensione il luogotenente Stefano Cianni del Nucleo Investigativo Carabinieri di Pistoia
Attualità Pistoia, 31 Maggio 2021 ore 15:15

I colleghi del Nucleo Investigativo e degli altri reparti dislocati nella provincia di Pistoia, salutano calorosamente il Luogotenente Carica Speciale Stefano Cianni che, dal 1° giugno, lascia il servizio attivo nell’Arma dei Carabinieri.

E' tempo della pensione per il Carabiniere Stefano Cianni

L’Ispettore, originario di Fratterosa (PU), ha concluso una lunga carriera costellata di riconoscimenti ed incarichi di prestigio, iniziata nel 1983, allorquando, appena arruolato, dopo aver frequentato il corso allievi Carabinieri effettivi a Iglesias, promosso Carabiniere, è stato dapprima trasferito alla Stazione Carabinieri di Rimini Miramare e, successivamente, dopo aver frequentato dal 1985 al 1987 il corso sottufficiali, è stato assegnato alla Stazione Carabinieri di Pistoia e poi al Nucleo Operativo. Dal 1990 con l’istituzione delle Sezioni di Polizia Giudiziaria presso le Procure della Repubblica, venne trasferito a quella presso il Tribunale di Pistoia dove nel marzo del 1996 – dopo una parente al Comando della Stazione Carabinieri di Montale – divenne il Responsabile.

Dal 2002 al 2007 ha Comandato l’aliquota radiomobile della Compagnia di Pistoia e, infine, dal 2007 fino ad oggi ha prestato servizio al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Pistoia.

Numerosissime le indagini alle quali ha partecipato, solo negli ultimi anni, presso il Nucleo Investigativo si è reso protagonista del:

sequestro di 160 Kg. di hashish su un tir proveniente dalla Spagna;
indagine sulla gestione del centro sportivo "Legno Rosso" di Pistoia per abuso d’ufficio e turbativa d’asta, i cui reati erano però prescritti, nonché privati per i quali la Corte dei Conti Regionale emanò un provvedimento di sequestro per 706.000 euro equivalente alla cifra calcolata come danno erariale;
Indagine "Nero", che portava all’emissione di 18 misure cautelari per un vasto traffico di stupefacenti e che coinvolgeva soggetti calabresi con precedenti anche per omicidio volontario;
Indagine "Kloning" che ha portato all’emissione di 9 misure cautelari per un’associazione per delinquere composta da soggetti Bulgari operante in tutto in centro nord Italia e all’estero finalizzata a piazzare skimmer su sportelli bancomat in tutto il centro-nord Italia e poi clonarne le carte con le quali effettuare prelievi;
Indagine "Cybercrime" che ha portato all’emissione di 5 misure cautelari per un’associazione per delinquere composta da soggetti Romeni e Italiani operante nell’attività di phishing, quindi frodi informatiche, che gli permetteva la captazione fraudolenta di codici segreti relativi a carte prepagate e poi di riversare il danaro su altre intestate a prestanome, anche su sportelli esteri;
indagine per omicidio del parroco di Tizzana, Don Mario Del Becaro, che portava all’arresto e alla successiva condanna dei 4 responsabili;
Indagine "Amici Nostri" che portava all’emissione di 27 misure cautelari, al deferimento di 164 persone, al sequestro di società, attività commerciali e al provvedimento di sequestro per equivalente di 36.000.000 di euro, il cui processo è tuttora in corso.

Nel dicembre 2019 veniva insignito dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

Sempre stimato e ben voluto dalla scala gerarchica e da tutti i colleghi - dicono dal comando provinciale dei Carabinieri di Pistoia - i quali lo ringraziano e gli rivolgono le più fervide congratulazioni per il traguardo raggiunto, con l’augurio più sincero di un felice e proficuo futuro.