Attualità
Montecatini Terme

Un altro anno scolastico condizionato dalla carenza di aule: la denuncia di Italia Viva a sostegno del liceo Salutati 

La formazione riformista di Montecatini Terme, attraverso una nota stampa, sostiene la linea del Prof. Pietro Rosellini: “la provincia dia la possibilità di utilizzare gli spazi a corredo dell'auditorium, immobile completato da dieci anni e da sempre rimasto inutilizzato”.

Un altro anno scolastico condizionato dalla carenza di aule: la denuncia di Italia Viva a sostegno del liceo Salutati 
Attualità Piana, 18 Agosto 2021 ore 10:14

Un altro anno scolastico condizionato dalla carenza di aule: la denuncia di Italia Viva a sostegno del liceo Salutati 

“Tra poco più di un mese il liceo Coluccio Salutati aprirà le sue porte ad un nuovo anno scolastico, un altro anno caratterizzato da carenza di aule”. 

Questa la situazione che sta condizionando l’attività scolastica dell’istituto montecatineseì denunciata dal gruppo consiliare di Italia Viva Edoardo Fanucci e Gianna Rastelli, condivise anche dal coordinatore della formazione riformista per la Valdinievole Andrea Rastelli.

“Attualmente, per far fronte a questa problematica, anche i laboratori di informatica e di disegno sono stati utilizzati come aule ordinarie, in una struttura comunque sprovvista di aula docenti e di uno spazio adeguato al ricevimento dei genitori. Il prossimo anno sono previste due classi in più che, allo stato attuale, non avranno aule a loro disposizione. Come gruppo di Italia Viva sosteniamo la linea portata avanti dal Prof. Pietro Rosellini, docente di questo liceo il quale - nel mese di luglio - ha avuto un incontro alla presenza di alcuni membri designati dal Consiglio di Istituto e dalla Provincia di Pistoia, rappresentata dal presidente Luca Marmo, dall’assessore alle scuole Marzia Niccoli e dai tecnici.

Riteniamo opportuno, a fronte dell'inagibilità di alcune aule attualmente chiuse, che la provincia dia la possibilità di utilizzare gli spazi a corredo dell'auditorium, immobile completato da dieci anni e da sempre rimasto inutilizzato. É proprio in questo momento specifico di pandemia che si dovrebbero trovare soluzioni rapide ed efficienti affinché la didattica possa riprendere in presenza ed in totale sicurezza, utilizzando spazi che la struttura ha a disposizione, affinché non vadano dispersi investimenti fatti a carico dei cittadini negli anni passati”.