Attualità
NOVITA'

Turismo gennaio-luglio, Apam Federalberghi: "Bene solo in confronto al disastroso 2020, ma bilancio impietoso con gli anni pre-pandemia"

Federalberghi Apam ha fatto un confronto del 2021 con il 2019 e i risultati appaiono di tutt’altro tenore: gennaio arrivi -83%, presenze -77%; febbraio -82% -74%; marzo -94% -91%; aprile -97% -96%; maggio -90% -92%; giugno -85% -84%; luglio -65% -63%. Per una media che si aggira attorno all’84% di presenze andate in fumo nei primi sette mesi di quest’anno.

Attualità Valdinievole, 03 Novembre 2021 ore 15:49

Percentuali di crescita molto alte per il turismo montecatinese nei primi 7 mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2020, ma il raffronto diventa impietoso (con perdite medie dell’84% per ciò che riguarda le presenze totali) se come base di partenza si prende il 2019, ovvero l’ultimo anno pre-pandemia.

Il commento del presidente Apam-Federalberghi

"Se, infatti, diamo un’occhiata alle statistiche da poco pubblicate sul sito del Comune di Pistoia (ente incaricato a occuparsi di questo aspetto a livello provinciale), il 2021 – almeno per ciò che concerne il periodo gennaio-luglio, ovvero le mensilità finora elaborate dagli uffici pistoiesi – appare come un anno in netta ripresa rispetto al 2020. Se pertanto si escludono gennaio e febbraio, che hanno fatto registrare perdite nelle presenze totali dell’82 e del 75% rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente, i mesi successivi sono tutti positivi, ma con numeri assoluti modesti per una città turistica come la nostra.

Per questo Federalberghi Apam ha fatto un confronto del 2021 con il 2019 e i risultati appaiono di tutt’altro tenore: gennaio arrivi -83%, presenze -77%; febbraio -82% -74%; marzo -94% -91%; aprile -97% -96%; maggio -90% -92%; giugno -85% -84%; luglio -65% -63%. Per una media che si aggira attorno all’84% di presenze andate in fumo nei primi sette mesi di quest’anno.

«Siamo di fronte – commenta il presidente di Federalberghi Apam Carlo Bartolini – a un crollo spaventoso rispetto agli anni pre-pandemia. E’ vero che nella scorsa Primavera-Estate c’è stato un recupero, se confrontato con lo stesso periodo del 2020, ma è una ripresa che si fonda sul nulla, su un mercato assolutamente fermo e che presenta numeri su arrivi e presenze bassissimi».

«In via prospettica e sulla base dei dati Benchmark in nostro possesso – prosegue Bartolini – si può dire che, dopo una impennata di turismo registrata lo scorso agosto, superiore anche ai dati del 2019, il trend al rialzo si è interrotto in settembre e ottobre. Andiamo avanti, ma con la consapevolezza che fintanto che non terminerà l’emergenza mondiale, i dati turistici per Montecatini resteranno drammatici: senza gli stranieri, senza il turismo su gomma, senza i turisti di qualità legati al territorio e alle terme rischiamo una grossa débacle economica per tutto il settore per il secondo anno consecutivo».