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Terzo settore ed enti pubblici, le opportunità del futuro

A Firenze il 30 giugno un convegno su co-programmazione e co-progettazione. Lo promuove la Federazione regionale delle Misericordie della Toscana in collaborazione con la Fondazione Filippo Turati Onlus

Terzo settore ed enti pubblici, le opportunità del futuro
Attualità Pistoia, 29 Giugno 2022 ore 10:13

A Firenze il 30 giugno un convegno su co-programmazione e co-progettazione. Lo promuove la Federazione regionale delle Misericordie della Toscana in collaborazione con la Fondazione Filippo Turati Onlus, con il contributo del Consiglio regionale: il titolo è «Co-programmare il futuro degli ETS. Co-progettare gli ETS del futuro».

Il convegno

Da nuove forme di rapporto tra enti locali ed ETS, enti del Terzo settore, opportunità e importanti risposte in ambito sociosanitario e sanitario. Un convegno in programma a Firenze giovedì 30 giugno alle ore 9 si propone di esplorarle, offrendo un’occasione di confronto a partire da una prospettiva regionale: «Co-programmare il futuro degli ETS. Co-progettare gli ETS del futuro», questo il titolo dell’evento, si terrà presso l’auditorium Giovanni Spadolini di Palazzo del Pegaso (via Cavour 4 – Firenze), dove è previsto l’intervento di rappresentanti istituzionali, esperti ed esponenti del settore. L’iniziativa è promossa dalla Federazione regionale delle Misericordie della Toscana in collaborazione con la Fondazione Filippo Turati Onlus con il contributo del Consiglio regionale.

La Toscana è stata una delle prime Regioni a recepire, con la legge regionale 65/2020, la normativa nazionale in vigore che prevede la possibilità di instaurare tra ETS e Pubblica amministrazione un rapporto volto a una co-programmazione e co-progettazione. Al momento ancora poco conosciuta e «battuta», tale normativa offre agli enti locali l’opportunità di non procedere tramite il sistema di evidenza pubblica per l’affidamento dei servizi, bensì di valutare istanze e proposte di intervento basate sul fabbisogno rilevato direttamente e quotidianamente dagli attori del settore e dunque dagli ETS, chiamati così ad assumere un ruolo più attivo e propositivo.

Per dare corpo a quanto suggerito da questa nuova e proficua forma di rapporto, mostrando al contempo quanto in termini di propositività e programmazione condivisa gli ETS possono offrire alle istituzioni, il convegno prevede interventi specifici e una tavola rotonda. Ad aprire i lavori sono stati invitati Antonio Mazzeo (presidente del Consiglio regionale), Serena Spinelli (assessore regionale al Welfare) e Alberto Corsinovi, presidente Federazione Misericordie della Toscana.

Successivamente Luca Gori, professore della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, tratterà il tema del rapporto tra Terzo settore e "amministrazione condivisa", affrontandone stato d'attuazione e prospettive. L’avvocato Luca Degani, presidente di Uneba (Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale) Lombardia, parlerà invece delle residenze per anziani e disabili, toccando la questione del rapporto tra il solidarismo del Terzo Settore e il mondo della finanza.

Seguirà una tavola rotonda che vedrà il Terzo settore toscano presentarsi più nel dettaglio: coordinata da Maurizio De Scalzi (direttore generale Fondazione Turati), vedrà partecipare Federico Gelli (direttore dell’assessorato regionale alla Sanità), Giuseppe Mussi (direttore generale Anffas - Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale di Massa Carrara), Roberto Cutajar (presidente dell’Associazione religiosa degli istituti socio-sanitari), Mauro Torselli (Fondazione Opera diocesana di Firenze) e Matteo Biffoni, sindaco di Prato e presidente di Anci (Associazione nazionale Comuni italiani) Toscana.

L’accesso al convegno è gratuito e sarà contingentato ai sensi della normativa anti Covid-19: è gradita la prenotazione all’indirizzo toscanasegreteria@misericordie.org.

 

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