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Pistoia

Sarà realtà la nuova Galleria Nazionale

L’omonima associazione si è aggiudicata importanti contributi nel bando “Piccole Bellezze” della Fondazione Caript

Sarà realtà la nuova Galleria Nazionale
Attualità Pistoia, 06 Giugno 2021 ore 09:00

Quando all’inizio dell’anno la Fondazione Caript presentò gli interventi che avrebbe messo a bando il “Giornale di Pistoia” ne riferì puntualmente: uno era rivolto a “restituire piccole bellezze a luoghi trascurati, valorizzarli con la cura del verde e con iniziative socio-culturali, rendere loro dignità e decoro attraverso nuove progettualità e nuovi percorsi. Piccole bellezze. Per una rigenerazione attiva e verde dello spazio urbano e del paesaggio”.

Il bando è stato strumento per la ricerca di proposte creative che fossero interessate a perseguire l’ estetica europea del Green Deal. Uno dei progetti prescelti è quello dell’Associazione Galleria Nazionale aps di Pistoia, nata nel gennaio 2020 tra i residenti e la variegata tipologia di commercianti, professionisti ed operatori culturali lì operanti, proprio per “rigenerare” la Galleria attraverso un percorso di valorizzazione e promozione basato sia su un suo restyling ambientale che sull’organizzazione di percorsi ed eventi culturali “nati dal basso” e condivisi con i locali stakeholders politici, economici, sociali e culturali.

Abbiamo incontrato il promotore dell’iniziativa e presidente dell'associazione, Massimo Menichini, titolare del negozio di strumenti musicali che presidia dagli anni ‘70 l’accesso alla Galleria. Menichini ci ha accolto con entusiasmo lieto di poter raccontare il progetto studiato per valorizzare la Galleria Nazionale ed il quartiere come luogo di incontro e aggregazione sociale, a favore della cittadinanza tutta, per garantire la tutela degli spazi comuni, dell’ordine pubblico, del decoro e dell’igiene del quartiere.

«Non voglio eccedere in trionfalismi - ha detto Menichini – ma è un bel successo. Noi però vogliamo convincere e non vincere: siamo nel cuore del quadrilatero del centro, un quartiere di elevato valore socio commerciale, via Atto Vannucci-corso Gramsci-via della Costituzione-via della Pace e Largo Barriera racchiudono un potenziale enorme, al centro c’è la galleria Nazionale che noi vogliamo valorizzare con un sistema di videosorveglianza, un’illuminazione scenica, la lucidatura e ammodernamento dei pavimenti e delle pareti, l’ installazione di dispositivi multimediali per la comunicazione digitale e dispositivi per diffusione audio e musicale».

E il verde? «Il tutto - ha spiegato Menichini – sarà inserito in un giardino verticale che deve rappresentare un’esperienza sensoriale di richiamo alla nostra Toscana, le pietre dell’Ombrone, i faggi delle montagne fino agli abeti e agli ontani dell’Abetone che disposti in oniriche gabbie incarnino una sorta di Green Cover Garden, per creare una magica atmosfera accogliente e rilassante. La piazzetta centrale sarà trasformata in un piccolo anfiteatro circondato dal verde. Il progetto è curato dall’agronomo Marco Cei».

Una “bellezza riscoperta” volano di rilancio sia culturale che commerciale di tutto il centro storico, di socializzazione e integrazione e quindi anche di sicurezza, grazie anche alle opere sostenute dall’amministrazione pubblica, che aveva già deliberato (per un progetto regionale) di mettere a disposizione lo spazio centrale.

«Nascerà uno scrigno verde – ha concluso Menichini - elegante, tecnologico e sicuro. Adesso serve davvero il sostegno e l’entusiasmo di tutti i commercianti, residenti e utenti della Galleria, oltre a quello degli amministratori: l’obiettivo è ambizioso ma davvero di grande respiro perla città».