Attualità
La protesta

Salvate la piscina Fedi di Pistoia

La struttura è in condizioni fatiscenti

Salvate la piscina Fedi di Pistoia
Attualità Pistoia, 23 Giugno 2022 ore 11:59

La lettera aperta di un lettore

La protesta per le condizioni della piscina Fedi

"Gentili Presidente Marmo e Sindaco Tomasi - ha scritto un lettore -ieri pomeriggio, 21 giugno, mentre rincasavo a piedi sono passato davanti alla piscina Fedi. Preso dallo sgomento per lo sciagurato spettacolo che mi si è nuovamente presentato davanti e considerato che la porta accanto all’entrata principale è stata completamente rimossa, sono entrato all’interno per meglio rendermi conto del pericoloso degrado raggiunto, sperando di non fare incontri ostili o peggio.

Dunque: una delle due porte all'ingresso non c’è. E' stata divelta. Un’altra, sul retro, è sfondata. Lungo tutto il perimetro dell’edificio disastrato non c’è nessun cartello che indichi "pericolo” oppure “vietato l’accesso”. Niente di niente. All’interno è presente praticamente ogni sorta di rifiuto. Lascio che siano le immagini in allegato a parlare.

Già tredici anni fa la struttura versava in pessime condizioni; anche allora potei entrare, dato che la stessa porta (oggi scomparsa) era stata lasciata aperta nonostante fosse periodo di chiusura. Stavolta però, la situazione è diversa. Molto diversa. Con il rispetto dovuto a chi cerca di sopravvivere da mesi sotto le bombe russe, sembra Kharkiv o Mariupol. Invece è Pistoia.

Sappiamo che a poche decine di metri ci sono due scuole.
Che i soldi per finanziare il progetto di recupero della struttura sono stati stanziati.
Che il progetto è stato approvato.
Che non sono il primo né l’ultimo a denunciare questo scempio, essendoci già stati alcuni reclami per la condizione in cui è ridotta non solo la piscina ma tutta l’area ad essa adiacente.

Così, mentre impazza un appassionante "dibattito" sul nome del Liceo Scientifico di Pistoia, il disagio e i tanti pericoli che incombono sul presente e futuro della struttura e dell'area interessata si prolungano avvolti in un imbarazzante e irresponsabile silenzio. Credo che alla luce di questa vergogna sia più che lecito porvi alcune domande: è possibile conoscere la ragione per cui i lavori non hanno ancora avuto inizio? È dato sapere, almeno indicativamente, la data di inizio e conclusione dei lavori”?

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