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Presidio sanitario a Bottegone, Fratoni (PD): "Asl certifica che farà parte rete case di comunità"

Tutti gli aggiornamenti segnalati dalla consigliera regionale del Partito Democratico, Federica Fratoni, in merito alla situazione di Bottegone.

Presidio sanitario a Bottegone, Fratoni (PD): "Asl certifica che farà parte rete case di comunità"
Attualità Pistoia, 15 Dicembre 2021 ore 15:32

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diffuso dalla consigliera regionale del Partito Democratico, Federica Fratoni, in merito alle risposte ottenute dalla Regione - tramite Asl Toscana Centro - sulla base dell'interrogazione depositata dalla stessa esponente politica pistoiese.

Presidio sanitario Bottegone, le risposte a Fratoni (PD)

«La casa di comunità di Bottegone è stata inserita nel novero delle strutture “spoke” a servizio della popolazione». Può bastare questa frase, scritta in una nota ufficiale che Asl Toscana Centro ha inviato alla Regione Toscana, per far capire come il futuro della più popolosa frazione del comune di Pistoia in termini di assistenza sanitaria e medicina territoriale può, e deve essere, davvero importante.

E la frase citata rientra nella risposta che è stata data all’interrogazione che la consigliera regionale del Partito  Democratico Federica Fratoni aveva inoltrato all’inizio del mese di novembre alla luce delle 900 firme consegnate dall’associazione “Bottegone Spazio Aperto” a sindaco e Prefetto di Pistoia per poter avere una “Casa di Comunità”,  ovvero l’evoluzione delle attuali “Case della Salute”.

E la certificazione di “spoke”, da parte di Asl Toscana Centro, sta a significare che potranno essere implementati  servizi importanti per la periferia come, per esempio, la presenza medica ed infermieristica per 12 ore al giorno sei  giorni su sette piuttosto che l’attività ambulatoriale per patologie ad elevata prevalenza (cardiologo, pneumologo  ecc.) fino all’attività del cosiddetto “Infermiere di Famiglia e Comunità”.

«La risposta che ha fornito Asl Toscana Centro alla mia interrogazione depositata poco più di un mese fa è sicuramente importante – ha commentato la consigliera Fratoni – e rientra nell’ottica di valorizzare al meglio la struttura che è presente a Bottegone. Già da qualche settimana è stato attivato anche il punto  vaccinale anti-Covid che permette la somministrazione di 420 dosi a settimana, così come sono attivi  ambulatori della medicina generale. Devo dire che, in questo caso, le sollecitazioni e le richieste che sono  arrivate dalla popolazione, grazie alla lodevole iniziativa portata avanti dall’associazione “Bottegone  Spazio Aperto”, hanno sortito i loro effetti grazie anche all’immediato interessamento da parte della  Regione Toscana: adesso c’è da proseguire in questo percorso di rafforzamento della medicina territoriale e dell’assistenza per far si che gli spazi a disposizione possano essere a servizio del vasto numero di cittadini che vivono nella zona. Perché, in momenti come quelli che stiamo vivendo dove la pandemia sta tornando a farsi sentire, garantire un accesso immediato, veloce e snello ai servizi sanitari è fondamentale».

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