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Presenze turistiche in montagna pistoiese: +20% rispetto al 2021

Notizie molto incoraggianti per quel che riguarda le presenze estive sulla nostra montagna pistoiese.

Presenze turistiche in montagna pistoiese: +20% rispetto al 2021
Attualità Montagna, 23 Luglio 2022 ore 14:27

Le presenze turistiche a giugno nella Montagna pistoiese crescono del 20% rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Lo dice l’ultimo report predisposto da Confcommercio Pistoia e Prato, che propone una fotografia del territorio anche in termini di prenotazioni per i mesi di luglio e agosto. La ricerca è il frutto di un questionario rivolto ad un campione di attività associate che operano nel settore dei servizi turistico ricettivi (strutture alberghiere, agriturismi, case vacanze).

L’incremento delle presenze per il 20% è stato certificato dal 70% degli intervistati, mentre il restante 30% afferma di non avere assistito a variazioni significative. Tiene e trasmette segnali positivi anche il tempo medio di pernottamento, che si attesta sulle 2 notti.

Un altro elemento ampiamente confortante deriva dal versante delle prenotazioni per luglio e agosto: in questo caso il 60% del campione rivela di avere apprezzato una crescita rispetto a dodici mesi fa, mentre il rimanente 40% parla di dato invariato.

Quanto alla provenienza dei turisti, a trainare sono – seppure senza un eccessivo distacco – gli italiani, così come affermato dal 60% delle attività intervistate: provengono prevalentemente dal Centro Italia (Toscana e Emilia Romagna in primis). L’altra porzione è quella occupata dagli stranieri, con gli olandesi in testa, seguiti da cittadini britannici e tedeschi.

Infine il dato sulla composizione dei nuclei degli avventori: sono per il 50% famiglie, per il 40% coppie e, per la restante parte, gruppi o viaggiatori singoli.

Rolando Galli, membro della Giunta Confcommercio Pistoia e Prato, oltre che presidente del Consorzio APM e di SAF, commenta così il quadro emerso:

“La Montagna gode di due driver principali. Uno è il clima, che ha determinato un ottimo afflusso durante l’inverno e che ora, a fronte di un’estate così torrida, vede l’arrivo di grandi moli di persone che cercano riparo dal caldo. L’altro sono le manifestazioni, molte e molto importanti, che spingono l’aspetto turistico. Abbiamo appena ospitato il campionato mondiale di moto Enduro e ci apprestiamo a fare altrettanto con le Enduro Series di Mountain Bike, una competizione che conta già più di 600 iscritti. È facile intuire l’indotto di simili eventi: le strutture dell’alta montagna sono piene. Certo – rilancia – bisogna continuare a lavorare per incrementare il numero delle manifestazioni e soprattutto per migliorare i servizi accessori alle strutture, capaci di fare da autentico volano”.

Anche Federica Sogner, titolare dell’Hotel Regina (Abetone) insieme al fratello Davide, esprime il suo punto di vista sulla questione:

“Abbiamo assistito ad un mese di giugno positivo, anche grazie ad una nutrita presenza di clienti fidelizzati. Inoltre le prenotazioni per luglio e agosto stanno andando bene, meglio rispetto ad un anno fa: sicuramente il fattore caldo incide, perché molte persone preferiscono allontanarsi dai centri cittadini in modo da trovare più fresco qua. Certo si può migliorare – conclude – al livello di presenza quantitativa e qualitativa per quel che concerne le strutture ricettive e i servizi accessori, in modo da incentivare ulteriormente l’afflusso turistico”.

Stefano Bottai (CEO del Cosmopolitan Hotel Group) interviene invece per fornire la visuale del Val di Luce Spa Resort: “La nostra struttura registra una situazione positiva. Nelle scorse settimane abbiamo fatto un + 28% sull’occupazione delle camere e anche le prenotazioni per la stagione in arrivo si attestano su un + 15%. Crediamo che la situazione sia destinata a migliorare ulteriormente, vista l’abitudine ormai sempre più marcata a prenotare sotto data. Tra i fattori che incidono maggiormente rientra senz’altro l’ondata di caldo nelle città e la spinta verso le vacanze all’aria aperta, dopo due anni di pandemia. Durante l’estate accogliamo principalmente italiani e, per una piccola parte, austriaci, tedeschi e francesi. Per migliorare ancora – osserva – sarebbe auspicabile pensare ad un maggior numero di attività che coinvolgano i bambini, così da riuscire a diventare maggiormente appetibili per le famiglie”.

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