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PROVINCIA DI PISTOIA

Pistoia, prefetto propone sistema di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale diffuso e sostenibile

Pistoia, prefetto propone sistema di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale diffuso e sostenibile
Attualità Pistoia, 07 Giugno 2021 ore 13:00

Il Prefetto Gerlando Iorio ha recentemente proposto al Consiglio Territoriale dell’Immigrazione, istituito presso la Prefettura, un progetto - che ha ricevuto generale condivisione - per l’accoglienza dei migranti richiedenti protezione internazionale diffusa sull’intero territorio provinciale, con l’obiettivo di realizzare una distribuzione sostenibile e flessibile dei posti da destinare a tale specifica accoglienza.

Sistema accoglienza: la proposta del prefetto di Pistoia

Le linee guida approvate dal Consiglio Territoriale dell’Immigrazione valorizzano il principio di proporzionalità, di diffusione territoriale e di solidarietà prevedendo, sulla base di criteri predeterminati che tengono conto della popolazione complessiva di ciascun Comune, limiti massimi di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale ospitabili su ciascun territorio comunale, così da favorire non solo una ripartizione ponderata delle presenze ma anche iniziative di integrazione realmente sostenibili per la popolazione residente. Anche i singoli centri di accoglienza, per corrispondere alla esigenza di integrazione, dovranno avere un numero limitato di ospiti non superiore a 20 unità.

Grazie al criterio della diffusione territoriale, i bandi per i quali è stato iniziato il procedimento per la promulgazione prevederanno un fabbisogno complessivo per tutta la provincia di posti in misura inferiore rispetto ai bandi precedenti.

Ai Comuni, in particolare, è richiesto di collaborare attivamente con le associazioni del terzo settore e le organizzazioni e i soggetti aventi finalità sociali, individuati quali aggiudicatari di gara curata dalla Prefettura, per reperire unità abitative necessarie alla copertura dei posti in funzione dei suddetti criteri di ripartizione.

Gli Enti locali, inoltre, potranno attivare la rete di volontari e di cittadini al fine di facilitare i percorsi di autonomia anche lavorativa e di inserimento nel tessuto sociale dei richiedenti asilo, nonché promuovere attività e iniziative finalizzate a favorire momenti di incontro e di scambio con i richiedenti protezione internazionale e anche ogni utile iniziativa utile all’implementazione dell’impiego di richiedenti protezione internazionale, su base volontaria, in attività di utilità sociale in favore della collettività locale.

La Prefettura svolge il ruolo di stazione appaltante per i servizi di accoglienza dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale sulla base delle disponibilità individuate per ogni singolo Comune ai fini dell’assegnazione dei servizi di gestione delle strutture di accoglienza, tenendo conto del principio di diffusione territoriale.

I bandi aventi ad oggetto l’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale dovranno escludere i Comuni che abbiano raggiunto la copertura dei posti previsti.

Le linee guida saranno poste in essere dai nuovi bandi di gara che dovranno essere emanati per assicurare la prosecuzione delle misure di accoglienza in favore dei soggetti e avranno come riferimento il nuovo schema di capitolato di cui al Decreto del Ministero dell’Interno del 29 gennaio 2021, registrato alla Corte dei Conti il 16 febbraio 2021.