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La polemica

Pistoia, la denuncia delle opposizioni: "Raddoppiati i costi per riscattare il diritto di superficie"

Attacco alla giunta tomasi

Pistoia, la denuncia delle opposizioni: "Raddoppiati i costi per riscattare il diritto di superficie"
Attualità Pistoia, 13 Settembre 2022 ore 07:59

"La Giunta comunale - si legge nel comunicato diffuso dai gruppi di minoranza - ha portato in approvazione, nella seduta odierna del Consiglio Comunale, un provvedimento che di fatto raddoppia il costo che centinaia di cittadini dovranno sostenere per riscattare il diritto di superficie di abitazioni economiche popolari e attività artigianali e trasformarlo in proprietà. Dunque non una banale presa d'atto, come rappresentato dall'assessore Leonardo Cialdi, ma un atto dirimente per un tema essenziale come quello della casa.

Un duro attacco alla giunta Tomasi da parte di Federica Fratoni e delle minoranze.

"Sono passati inutilmente i cinque anni del primo mandato della Giunta Tomasi - prosegue il doumento - che avrebbe potuto informare i cittadini e le cittadine interessati a questa possibilità, con spese che fino a pochi mesi fa erano inferiori del 50 per cento.

L'opposizione, comunque, ha dimostrato diponibilità alla discussione, chiedendo tuttavia in commissione di acquisire una documentazione completa che consentisse una valutazione di merito attenta e tesa a salvaguardare gli interessi dei cittadini. Nulla è stato trasmesso, nonostante i vari solleciti.

I gruppi di opposizione Pistoia Ecologista Progressista, Civici e Riformisti e Partito Democratico prima della seduta, hanno ritenuto di proporre il rinvio del punto all'ordine del giorno, richiesta che non avrebbe comportato nessun ritardo e quindi nessun danno sostanziale ai privati. La maggioranza ha scelto di procedere comunque all'approvazione dell'atto, arrogandosi il diritto di sostenere che i documenti richiesti dalle minoranze non fossero rilevanti per l'approvazione del provvedimento.

Riteniamo questo un fatto grave, che compromette il confronto democratico e la funzione di controllo del Consiglio. Di fronte a questa forzatura rispetto a una richiesta legittima della minoranza, l'opposizione si è vista costretta a uscire dall'aula e a non partecipare al voto. Il passaggio odierno segna una pagina grave e inedita nei corretti rapporti fra forze politiche, evidenziando l'indisponibilità al dialogo e la superficialità nell'approccio rispetto a questioni fondamentali per la vita della comunità".

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