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Pieve a Nievole rivoluziona la pubblica illuminazione con un investimento di 558mila euro. Saranno sostituiti 1075 punti luce, lavori iniziati in queste ore

I lavori sono stati consegnati alla presenza del sindaco Gilda Diolaiuti in via Cosimini e l'intervento impegnerà per i prossimi mesi il concessionario Menowatt Ge SpA, insieme alla installatrice Benedetti Vasco Eredi.

Pieve a Nievole rivoluziona la pubblica illuminazione con un investimento di 558mila euro. Saranno sostituiti 1075 punti luce, lavori iniziati in queste ore
Attualità 11 Giugno 2021 ore 11:17

Sono iniziati il 7 giugno i lavori di efficientamento energetico della pubblica illuminazione mediante tecnologia a led nell’intero territorio comunale di Pieve a Nievole, per oltre mille installazioni e un investimento consistente, pari a 558mila euro.

Un progetto importante che sistemerà per un lungo periodo un settore, quello della pubblica illuminazione, che ha determinanti effetti sulla sicurezza stradale e ripercussioni notevoli sull’ambiente, visto il tipo di impianti adottati.

Il progetto

Questa operazione, che ha visto impegnata a fondo l’amministrazione comunale, ha anche un ottimo profilo economico e finanziario, visto che si applica mediante procedura di partenariato pubblico – privato (project-financing) che vede il finanziamento privato intervenire in cambio della erogazione futura del servizio e quindi un rientro certo per chi finanzia ma anche per le casse comunali.

I lavori sono stati consegnati alla presenza del sindaco Gilda Diolaiuti in via Cosimini e l'intervento impegnerà per i prossimi mesi il concessionario Menowatt Ge SpA, insieme alla installatrice Benedetti Vasco Eredi.

Si parte proprio da via Cosimini e traverse e via Marconi partendo da sud, ma i lavori riguarderàìanno praticamente tutto il territorio comunale, arrivando a sostituire quasi tutti i punti luce ed apportare altre migliorie al sistema di pubblica illuminazione

Il progetto, che ha visto l’intenso lavoro dell’assessore ai lavori pubblici Salvatore Parrillo e gli uffici comunali, prevede un investimento complessivo di 558.536 Euro di lavori oltre a spese tecniche, iva e altri costi, e i vari interventi si possono riassumere in sostituzione di 1.075 punti luce di vario tipo attualmente esistenti con installazioni a led, aggiornamento di tre quadri di comando, rifacimento di 1.100 metri di linee elettriche aeree e di 400 mdi linee interrate, estensione della rete di illuminazione in via Alberello e via Campicelli con 21 nuovi punti luce, implementazione di sistemi di telegestione degli impianti, installazione di sensori ambientali e di traffico, installazione di 5 nuove telecamere nel territorio.

“ Con grande soddisfazione ho partecipato, insieme agli altri componenti della giunta- dice Gilda Diolaiuti, sindaco di Pieve a Nievole- all’inizio dei lavori per una serie di interventi veramente importanti per l’intero territorio comunale. Luce più diffusa e più potente ma con minore energia grazie alla tecnologia led, una manutenzione accurata e continua, fanno di questo progetto un punto centrale per la sicurezza urbana, sia della circolazione che delle persone. Per Pieve a Nievole certamente un passo avanti nel segno della sostenibilità ambientale”.

La soluzione scelta della cooperazione tra pubblico e privato permette di far realizzare nel primo anno di concessione al partner privato con proprie risorse tutti gli investimenti necessari, beneficiando da subito dei vantaggi del nuovo sistema di illuminazione a LED in termini di miglioramento del livello di illuminamento stradale, riduzione dell’inquinamento luminoso, ottimizzazione e razionalizzazione della gestione tecnica ed economica degli impianti di illuminazione pubblica, permettendo al comune di dilazionare nel tempo il costo dell’investimento e trasferendo all’operatore privato i rischi di costruzione e gestione correlati con l’opera.

La remunerazione del concessionario per gli investimenti fatti avverrà principalmente grazie ad un corrispettivo di disponibilità determinato in base al risparmio energetico ottenuto dall’Ente grazie all’impego della tecnologia Led rispetto ai sistemi preesistenti, senza aggravi di costi sul bilancio comunale.