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Il commento

Piano rifiuti: "Servono riduzione della Tari e degli appalti, ma anche il rispetto delle condizioni di lavoro per gli addetti al settore"

Il sindacato aspetta una convocazione ad un tavolo di confronto

Piano rifiuti: "Servono riduzione della Tari e degli appalti, ma anche il rispetto delle condizioni di lavoro per gli addetti al settore"
Attualità Piana, 18 Maggio 2022 ore 08:30

Ecco la posizione della UIL Toscana sulla proposta di nuovi impianti sul territorio.

Il sindacato esprime le sue idee.

«Prendiamo atto, solo dai giornali, che sono stati illustrati oggi ai tavoli istituzionali i risultati dell’avviso pubblico esplorativo per gli impianti di riciclo e recupero di rifiuti urbani. Siamo fiduciosi, però, che arrivi una convocazione quanto prima per sederci a un tavolo di confronto su questo tema delicato – commenta Paolo Fantappiè, segretario generale UIL Toscana -. Ci auguriamo che la proposta di nuovi impianti porti con sé anche un abbattimento della Tari».

La UIL Toscana è da sempre sensibile a questo tema, nell’interesse sì dell’impatto ambientale del piano rifiuti ma anche di quello occupazionale che questi nuovi scenari in via di valutazione si porterebbero dietro.

«Ci domandiamo - continua Paolo Fantappiè – cosa ne sarà di quel 40% di rifiuti non riciclabili in virtù di discariche ormai quasi esaurite».

«Ci interessa capire quali sono i prossimi passi, i tempi e la fattività dei nuovi progetti – dice Michele Panzieri, segretario generale Uiltrasporti Toscana -. Per noi è fondamentale sapere come varierà a livello pratico il lavoro degli addetti del settore. Importanti anche il rispetto e l’applicazione dei contratti nazionali dei lavoratori, in particolare quello relativo all’igiene ambientale. Infine, riteniamo fondamentale nell’ambito smaltimento rifiuti una drastica riduzione del lavoro che viene dato in appalto».

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