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Pescia, la celebrazione del 2 giugno: si inaugura anche il Museo dell’Irrigazione di Antonio Guastapaglia al Mefit

La parte celebrativa istituzionale avrà luogo a partire dalle ore 10 sulla terrazza del palazzo comunale del Vicario, in piazza Mazzini 1. Dopo il saluto del sindaco facente funzioni Guja Guidi, alle ore 10, seguiranno gli interventi degli studenti della consulta provinciale e dei membri dell’associazione Anpi che tratteranno dei temi portanti della Costituzione italiana

Pescia, la celebrazione del 2 giugno: si inaugura anche il Museo dell’Irrigazione di Antonio Guastapaglia al Mefit
Attualità Valdinievole, 01 Giugno 2021 ore 11:08

Sarà molto intensa la mattinata del 2 giugno a Pescia. Infatti, oltre alla celebrazione ufficiale e istituzionale della festa della Repubblica, avrà luogo al Mefit un altro importante evento, che vede la collaborazione fra il noto impreditore Antonio Guastapaglia, l’amministrazione comunale e il Mefit.

Inizio alle ore 10

La parte celebrativa istituzionale avrà luogo a partire dalle ore 10 sulla terrazza del palazzo comunale del Vicario, in piazza Mazzini 1. Dopo il saluto del sindaco facente funzioni Guja Guidi, alle ore 10, seguiranno gli interventi degli studenti della consulta provinciale e dei membri dell’associazione Anpi che tratteranno dei temi portanti della Costituzione italiana, con una particolare attenzione ai giovani e alle prospettive per il loro futuro. Alle 10,45 circa, l’esecuzione dell’inno nazionale terminerà questa manifestazione, che sarà proposta in diretta sulla pagina facebook Città di Pescia.

“Abbiamo volutamente scelto un ambiente raccolto per le note norme sanitarie in vigore , perché preferiamo che le persone seguano da casa la cerimonia- dice Guja Guidi-. In segno di partecipazione, ogni cittadino potrebbe appendere alla propria finestra una bandiera tricolore. Sarebbe un bel segnale della città per una giornata in cui si festeggia la repubblica e tutta la costruzione democratica che la sorregge, con i valori fondanti che condividiamo in pieno”.

Subito dopo ci sarà, alle ore 11,30, presso la cosiddetta Sala d’Aste del Mefit, il nuovo mercato dei fiori di Pescia, la presentazione di un’ importante iniziativa che si collega alla storia del florovivaismo che ha da sempre caratterizzato il territorio pesciatino sotto l’aspetto produttivo e sociale. “Acqua, essenza della vita” è il titolo scelto da Antonio Guastapaglia, storico e apprezzato titolare dell’azienda che porta il suo nome, per la giornata di apertura dell’evento con il quale ha deciso di raccogliere in forma museale più di mezzo secolo di scoperte e elaborazioni del concetto di irrigazione che sono state appunto ideate e realizzate da lui, facendone un vero e proprio punto di riferimento a livello internazionale.

L’iniziativa del Museo della Storia dell’Irrigazione vede la collaborazione fra lo stesso Antonio Guastapaglia, l’amministrazione comunale e il Mefit e la sua inaugurazione arriverà a seguire della presentazione, sempre nei locali del Mefit dove è stata allestita e dove sarà visitabile. Tutta la cerimonia sarà ripresa e trasmessa dalla social tv Televisium, dove potrà essere rivista anche successivamente.

Antonio Guastapaglia è stato un precursore sul tema della irrigazione, risolvendo problemi antichi dei coltivatori e dando impulso allo sviluppo della produzione e della qualità dei risultati . Fino dal 1950 ha cominciato a realizzare irrigazioni a pioggia, inventando nuovi sistemi come quello a inversione del moto meccanico. La sua esperienza è stata portata in altre parti d’Italia e del mondo, mentre la sua ricerca è continuata, aggiungendo altri brevetti, come quello del 1966 di una attrezzatura semovente automatica che fornisce contemporaneamente l’irrigazione e il trattamento antiparassitario, con notevole risparmio in termini di lavoro, di acqua e di energia, assicurando anche un minore impatto ambientale. Tutto questo ha suscitato l’interesse anche del mondo accademico con la collaborazione con il Cnr, la partecipazione a convegni e realizzazione di opere idrauliche in Africa e nei paesi in via di sviluppo. A lui si deve anche la suggestiva realizzazione delle fontane nel parco fluviale che allietano con la loro allegria le serate dei pesciatini.