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Operativa a Pescia la web app “Qualcosa da fare”

Con questo facile accesso, si avranno a disposizione molte informazioni, che comprenderanno tutte le eccellenze del territorio, partendo dalle bellezze paesaggistiche e culturali  alle opportunità commerciali fino a quelle gastronomiche

Operativa a Pescia la web app “Qualcosa da fare”
Attualità 29 Giugno 2021 ore 18:48
Con una breve presentazione al sindaco facente funzioni Guja Guidi e all’ufficio cultura, il responsabile di Qualcosa Da fare Stefano Pirraglia ha messo in evidenza gli aspetti più importanti della web app che è già disponibile per tutto il territorio pesciatino, gratuitamente. Si tratta di una applicazione che non è necessario scaricare, che quindi non occupa memoria sul telefono, che può essere attivabile in pochi secondi inquadrando con un qualunque smartphone il qr code che sarà disponibile un po’ ovunque.

Un facile accesso

Con questo facile accesso, si avranno a disposizione molte informazioni, che comprenderanno tutte le eccellenze del territorio, partendo dalle bellezze paesaggistiche e culturali  alle opportunità commerciali fino a quelle gastronomiche. Un insieme di dati  che ogni fruitore può modulare in modo intuitivo secondo le proprie esigenze.
Ecco allora che il semplice cittadino pesciatino potrà avere notizie sui negozi o sulla apertura di musei, piuttosto che cenni storici e tanto altro. Il visitatore, poi, avrà un vero e proprio assistente digitale in grado di fornire notizie e informazioni su tutto quello che offre il territorio e che avviene in quel giorno, ogni evento e manifestazione,  in un contesto di massima geolocalizzazione che permette di studiare e mettere in atto itinerari personalizzati e sicuri.
“Abbiamo da sempre creduto in queste forme evolute di promozione del territorio e grazie a Stefano Pirraglia e a Qualcosa da Fare oggi è possibile mettere a disposizione, gratuitamente, una  tecnologia di assistenza a 360 gradi attivabile con un semplice smartphone- ha detto Guja Guidi-. Uno strumento interattivo che si integra a quello che abbiamo sviluppato negli anni. Ora c’è bisogno che tutti collaborino alla diffusione di questo servizio che non ha alcun costo per nessuno e che , quindi, rappresenta un’opportunità da cogliere e promuovere al massimo ”.