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Montecatini, sabato all'Hotel Manzoni un incontro su John Florio e la maschera di Shakespeare

Ancora una iniziativa dell'Associazione Intenti, che dopo esser stata molto attiva nell'ambito delle Terme Tamerici si sposterà il prossimo sabato presso l'Hotel Manzoni. 

Montecatini, sabato all'Hotel Manzoni un incontro su John Florio e la maschera di Shakespeare
Attualità Valdinievole, 11 Ottobre 2021 ore 17:28

Ancora una iniziativa dell'Associazione Intenti, che dopo esser stata molto attiva nell'ambito delle Terme Tamerici si sposterà il prossimo sabato presso l'Hotel Manzoni. La serata dal titolo John Florio e la maschera di Shakesperare verterà sulla figura di questo italiano che fu un letterato di spicco del periodo elisabettiano.

Un letterato di spicco

Definito da più parti il più grande umanista di tutta l’Inghilterra e insegnante di italiano presso gli Stuart che, con Giacomo I, da pochi anni e dopo mille tribolazioni, regnavano finalmente su Inghilterra, Scozia e Irlanda.
Figlio di Michelangelo, un toscano trapiantatosi in Inghilterra per sfuggire alle persecuzioni della Santa Inquisizione, John Florio fu anche traduttore eccelso, linguista sopraffino e amico fraterno di figure di primo piano della cultura di quegli anni, incluso Giordano Bruno.

A favore di questa tesi, contestata però da diversi studiosi e appassionati di William Shakespeare, vengono elencati la tecnica grammaticale di Florio, usata poco dopo anche dal bardo, una conoscenza piuttosto profonda dei costumi della vita italiana (lo stesso Florio padre fu variamente citato come un possibile Shakespeare), l’ubicazione di molti drammi e diverse commedie proprio nel Bel Paese e, non ultime, le allusive parole di un contemporaneo come Robert Greene che, almeno secondo alcuni, porterebbero dritte dritte al nome di John Florio.