Attualità
L'affondo M5S

Massimo Bartoli va all'attacco sulla "questione inceneritore"

Pesante critica alla gestione dell'impianto di via Tobagi

Massimo Bartoli va all'attacco sulla "questione inceneritore"
Attualità Piana, 10 Maggio 2022 ore 08:50

Apprendiamo con rammarico che il 2023 non sarà la data ultima per la chiusura dell’inceneritore di Montale - ha detto l'esponente pentastellato - lo stesso continuerà a bruciare almeno fino al 2026, così come si evince dal rapporto redatto dalla Regione Toscana e datato settembre 2021, la questione chiusura e riconversione per i sindaci di Montale, Agliana e Quarrata sembra argomento di sola propaganda elettorale, per poi dimenticarsene nel corso del mandato.

Attendiamo ancora la mappa emissiva delle esalazioni dell’inceneritore.

Manca inoltre un piano di riconversione in vista della chiusura, l’assessore all’ambiente toscano in risposta ad una interrogazione della nostra esponente in consiglio regionale, afferma di non aver mai ricevuto istanze formali per la riconversione dell’impianto, apprendiamo inoltre che la nostra proposta approvata a maggioranza in consiglio comunale per il riciclo dei prodotti assorbenti e pannolini sia una delle eventuali strade da vagliare per la riconversione e per la riduzione dei rifiuti, nel rapporto è scritto chiaramente, peccato che la nostra proposta non sia arrivata in regione.
Per quanto appreso grazie alla trasmissione degli atti della nostra consigliera regionale Silvia Noferi, abbiamo prontamente richiesto la convocazione della commissione ambiente per chiarire tutti gli aspetti sopra citati, speriamo vivamente che i sindaci e l’assessore invitati in commissione non si sottraggano al confronto.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter