Attualità
Pistoia

Lo studio Anmil in occasione della Giornata internazionale della donna

Quest’anno l’ANMIL ha voluto rendere omaggio alle donne che hanno continuato a lavorare per contribuire a resistere in questa pandemia, dedicando loro questo studio che mette in luce come il contesto socio-economico abbia reso travagliata anche la fisionomia del fenomeno infortunistico.

Lo studio Anmil in occasione della Giornata internazionale della donna
Attualità Pistoia, 06 Marzo 2022 ore 14:05

Lo studio Anmil in occasione della Giornata internazionale della donna

Lo scorso 3 marzo l’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) ha presentato nella prestigiosa Sala Zuccari del Senato della Repubblica uno studio realizzato in occasione della Giornata Internazionale della Donna 2022.

Su iniziativa del Presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia Sen. Gianclaudio Bressa e della Commissione ANMIL per le Pari opportunità, lo studio dal titolo “Diritti delle donne lavoratrici, rischi infortunistici e tutela del lavoro” ha inteso analizzare la condizione lavorativa e sociale delle donne dopo gli anni della pandemia da Covid-19.

La Sede ANMIL di Pistoia è lieta di promuovere questo importante lavoro in occasione delle celebrazioni della Giornata Internazionale della Donna che si svolgeranno a Pistoia c/o i nostri uffici in Via Petrini, 4 in presenza del Presidente Regionale Toscana / Territoriale di Pistoia, della consigliera PatriziaIacoponie di alcune nostre socie.

A partire dalla dichiarazione di pandemia di Covid-19, il legislatore nazionale è intervenuto attraverso un’imponente produzione normativa emergenziale a tutela della salute pubblica.

Numerosi provvedimenti normativi e regolatori, finalizzati a contrastare la diffusione del contagio da Covid-19, hanno interessato gli ambienti di lavoro. In particolare, tra i primi provvedimenti adottati, spiccano le regole precauzionali di contenimento del contagio nei luoghi di lavoro ad opera dei Protocolli condivisi con le parti sociali, nonché le norme sulla sorveglianza sanitaria eccezionale per i lavoratori fragili. In secondo luogo, il perdurare dell’emergenza pandemica ha orientato il legislatore all’estensione dell’obbligo di green pass (ordinario e rafforzato) nei luoghi di lavoro, nonché all’introduzione progressiva dell’obbligo vaccinale per alcune categorie di lavoratori.

Un omaggio alle donne che continuano a lavorare

Quest’anno, dunque, l’ANMIL ha voluto rendere omaggio alle donne che hanno continuato a lavorare per contribuire a resistere in questa pandemia, dedicando loro questo studio che mette in luce come il contesto socio-economico abbia reso travagliata anche la fisionomia del fenomeno infortunistico. Secondo i dati elaborati dall’INAIL, con riferimento al consuntivo 2020-2021, nel biennio sono stati denunciati complessivamente circa 191.000 infortuni da infezione da Covid in ambito lavorativo; di questi ben 130.000, pari al 68,3% del totale, hanno colpito la componente femminile, contro il 31,7% di quella maschile. La situazione si capovolge nel caso di infortuni mortali: 811 casi in complesso, di cui 669 hanno colpito gli uomini (82,5%) e 142 le donne (17,5).

 

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