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Le ultime consegne per “La Bottega della pasta”

Sta per chiudere lo storico negozio situato in via Roma a San Marcello: una scelta sofferta per il titolare, Paolo Romagnani

Le ultime consegne per “La Bottega della pasta”
Attualità Montagna, 19 Settembre 2021 ore 15:10

Ha deciso di ritirarsi in pensione, con la fine di questo anno, Paolo Romagnani titolare e gestore dell’affermato e noto negozio “La Bottega della pasta” incastonato nella prestigiosa, di recente rimessa nuovo, via Roma a San Marcello Pistoiese. Il negozio è una piccola perla della superficie complessiva di circa 30 metri quadrati suddivisi in laboratorio dove hanno sede le piccole attrezzature, un locale per la vendita al pubblico e i servizi igienici.
La sua collocazione è ben visibile e strategica trovandosi in via Roma, l’antica strada di accesso al centro di San Marcello, che quest’anno l’amministrazione comunale ha completamente messa a nuovo, con fognature, per il deflusso delle acque piovane, ed una pavimentazione realizzata con bozze di pietra serena. La via è stata dotata di illuminazione in vista di attività serali, ivi comprese quelle musicali, feste paesane, folklore, ristorazione ed altro. La Bottega della pasta produce, tutto fatto a mano, e vende prodotti di pasta fresca: tortelli, tortellini, gnocchi, diversi tipi di pasta fresca spianata come maccheroni e tagliatelle.
«Sono trenta anni che lavoro in questo negozio - ha ammesso Paolo Romagnani - prima che andasse in pensione ero coadiuvato da mia moglie Stefania ora lavoro da solo. Abbiamo avuto la soddisfazione di servire un vasto pubblico e negozi di prestigio come la Unicoop Montagna Pistoiese con la quale abbiamo avuto ed abbiamo una proficua collaborazione che ormai è trentennale e nei quali tutto è sempre filato senza alcun problema. Serviamo anche altri piccoli negozi della zona. Ciò che ci ha molto gratificato è stata la clientela locale, quella di passaggio che in molti casi è diventata stabile e sulla quale si può contare. La clientela che arriva nei periodi di villeggiatura. I nostri prodotti sono apprezzati perché sono fatti con materie di prima qualità, tutte di provenienza italiana come la farina, le uova, l’olio».
Perché allora intende cessare l’attività?
«Sono trenta anni che lavoro in questo negozio, ho iniziato a lavorare all’età di 16 anni ed ora fanno un totale di 54 anni di lavoro, mi pare giunto il momento di lasciare ad altri. Qui una famiglia può vivere bene. L’orario di lavoro non è male. Apriamo alle 8 fino alle 12.30 poi il pomeriggio dalle 16 alle 19: rimaniamo aperti la domenica mattina e nei giorni festivi».
Le dispiace compiere questo passo?
«Sì, perché questo lavoro mi ha dato tante soddisfazioni. La possibilità di conoscere tante persone. Tutto questo mi ha gratificato».
Allora è deciso, con la fine di questo anno si ritira?
«È deciso. Vorrei cogliere questa occasione per ringraziare tutta la clientela ed in particolare Unicoop Montagna Pistoiese che è stata il nostro più grande cliente».
Paolo Romagnani, ha iniziato molto presto a lavorare, subito dopo aver conseguito la licenza di scuola media, racconta. «Il mio primo lavoro lo trovai presso il maglificio Zurlì, situato nella sala parrocchiale di San Marcello, era il 1968, avevo sedici anni. Il maglificio aveva oltre cinquanta dipendenti e disponeva di numerosi lavoranti esterni. Nel 1972 fui assunto dalla ditta Tecnopress, in piazza Maestri del Lavoro, sempre a San Marcello. Dopo questa breve esperienza passai alla CEM a Campo Tizzoro dove rimasi fino al 1992, anno della sua chiusura. In questo periodo, stesso anno, il primo di aprile aprii questa Bottega della pasta».
Paolo ha avuto anche hobby molto interessanti. Per un consistente periodo è stato un ottimo calciatore, un attaccante di grande qualità. È stato, insieme ad altri amici di paese un animatore di feste paesane, nelle quali ha sempre messo in mostra le sue doti di appassionato cuoco. Per un breve periodo è stato consigliere comunale a San Marcello Pistoiese.