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Le foto storiche di Manzani: nel suo archivio ce ne sono oltre tredicimila della montagna

Ha iniziato a collezionarle negli anni ‘70 durante alcuni lavori a Maresca: ha fatto l’impresario edile

Le foto storiche di Manzani: nel suo archivio ce ne sono oltre tredicimila della montagna
Attualità Montagna, 06 Giugno 2021 ore 08:00

Racchiudono ricordi interessanti ed unici della storia della Montagna Pistoiese, le fotografie e le cartoline collezionate da Romano Manzani in mezzo secolo di accurata raccolta. La fotografia più vecchia risale al 1871 ed è stata ricavata da una immagine impressa su lastra di vetro, da cui è stato riprodotto il negativo poi la fotografia in bianco e nero. In totale le foto riguardanti i paesi della montagna sono 13.500, stampate tutte su carta e in diversi formati, alle quali si devono aggiungere moltissime cartoline d’epoca raccolte “un po’ da tutti” dice Manzani al quale chiediamo qual è la foto che più gli ha dato soddisfazione.

«Sono diverse, ma in particolare quella in bianco e nero scattata nel 1871 ad una donna mentre scendeva dalla strada che da “Fagiolino” di Cutigliano conduce all’attuale parcheggio. Anche quella del 1898 che riproduce l’inaugurazione del ponte che attraversa l’abitato di San Marcello Pistoiese. Questa è interessante perché è legata ad una storia simile ad altre dei giorni nostri. Per entrare in paese prima la strada girava dall’attuale via Roma. Fu deciso di costruire l’attuale ponte, ma dopo averlo iniziato mancavano i soldi per portarlo a termine. Si dette il caso che da Abetone dovessero trasportare dei grossi tronchi a Pistoia, non si poteva passare per la vecchia strada, causa le curve troppo strette. Si trovarono i soldi e il ponte fu portato a termine. Dopo che il ponte fu terminato per far posto alla strada fu abbattuto un fabbricato che si trovava davanti all’attuale bar “La Focaccia”, che fu il famoso bar di Piero Arcangeli. Ho lafoto datata 1877 che lo testimonia. C’è anche un disegno della scrittrice americana Esther Alexander, amica della poetessa Beatrice Bugelli di Pian degli Ontani, che mostra la casa com’era e i lavori che si stavano facendo davanti all’attuale banca. A proposito del ponte aggiungo che, ultimamente sono stato contattato da chi ha l’incarico di revisionarlo ai quali ho dato la documentazione in mio possesso, mi auguro sia utile».

Molte volte si è sentito rammentare dalle persone della presenza in piazza Giacomo Matteotti del monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale, c’è qualche foto? «Sì, ho la foto che lo mostra insieme al fabbricato di proprietà Cini e di altri privati che era in mezzo alla piazza e fu abbattuto nel 1959. Il monumento ai caduti fu smontato nel 1938 e rimontato ai Giardini di San Marcello, ma modificato perché la parte in alto del monumento portava un soldato in bronzo che fu fuso per donare il metallo alla Patria. Ora la posto del soldato c’è una stele di marmo».

Preso dalla passione del suo archivio Romano non si ferma più. «Potrei raccontare un’infinità di storie legate non solo al mio paese di San Marcello - ha aggiunto - per esempio di quando la farmacia si trovava in piazza al posto del bar di Berto. Oppure del rialzamento del palazzo Bucelli in piazza. Ho le foto di prima e di dopo. Potrei raccontare di Maresca oppure di…».