Attualità
la diatriba

Lavori al Liceo Lorenzini di Pescia, ancora scintille fra Pd e maggioranza comunale al fianco del sindaco Giurlani

Polemica sempre rovente sul fronte dei lavori al Liceo Lorenzini di Pescia: il gruppo di maggioranza torna all'attacco.

Lavori al Liceo Lorenzini di Pescia, ancora scintille fra Pd e maggioranza comunale al fianco del sindaco Giurlani
Attualità Valdinievole, 09 Novembre 2022 ore 12:10

Non si placano affatto le polemiche intorno alle vicende che riguardano il "Liceo Lorenzini": stavolta ad intervenire è il capogruppo di "Pescia Cambia" Adriano Vannucci che risponde ancora una volta al documento del Pd comunale e provinciale. Ed il gruppo ritira il proprio appoggio in Provincia al presidente Luca Marmo che era garantito dalla consigliera Zaira Vinci.

Liceo "Lorenzini", il tono della polemica resta sempre aspro

Siamo lieti che il Pd provinciale stia lavorando, usciti dall'emergenza dell'Istituto Lorenzini per trovare una soluzione definitiva alla stessa, a una nuova scuola. Visto che "lavorate" sarebbe stato meglio che aveste lavorato prima per non fare stare insegnanti, studenti e famiglie in una situazione precaria e organizzativamente molto complicata, doppi turni, trasporti, durata fino al 24 ottobre. Ma mentre lavoravate non vi siete nemmeno accorti che senza l'intervento "dell'attuale amministrazione", la giunta Giurlani, che fra l'altro manco nominate, con lo studio per interventi immediati al fine della riapertura parziale del Lorenzini e la messa a disposizione dell'ex-Tribunale offriva una soluzione all'emergenza scolastica. E forse non sapete neanche che la Provincia ha mancato la data di consegna dei locali dell'ex-Tribunale e solo la messa a disposizione, toh, sempre da parte del sindaco Giurlani di locali presso la biblioteca comunale e la scuola di Valchiusa, e un grazie va anche alla dirigente di questo istituto, gli studenti di sei classi non avrebbero avuto uno spazio per seguire le lezioni. Gia', voi eravate troppo impegnati a "lavorare", poi un giorno qualcuno ci spieghera' a cosa!

E gia' che ci siamo saremmo anche curiosi di sapere come il Pd si e' impegnato a trovare le risorse necessarie agli interventi in corso, infatti non ci risulta che esponenti del Pd abbiano partecipato agli incontri con la Fondazione Cassa di Risparmio, ai quali ci dicono abbiano partecipato soltanto Sindaco, Assessori, Presidente Provincia e consiglieri delegati. Ci sembra o c'e' un po' di confusione fra ruoli politici e istituzionali!

Informiamo il Pd provinciale che superata l'emergenza bisognera' gestire la, chiamiamola cosi', fase transitoria da qui alla nuova scuola e visto che tutti ritengono che per una nuova scuola ci vorranno almeno 7/8 anni questa e' la vera priorita' e anche qui il ruolo del Comune sara' determinante. In questo contesto la questione meno complicata ci sembra l'individuazione del luogo, fra l'altro gia' indicato, della nuova scuola. Comunque, un risultato immediato lo avete gia' raggiunto, il congelamento della nostra partecipazione alla maggioranza in Provincia. Molti analisti politici, commentando la sconfitta elettorale del Pd, hanno evidenziato fra i motivi piu' rilevanti c’è un , diciamo, scollamento di questo partito dalle problematiche sostanziali che le persone e i territori vivono: ecco, le vicende pesciatine legate alla gestione delle emergenze del Lorenzini ne sono un esempio eclatante.”

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