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L'obiettivo

Il verde di Pistoia nel mondo: ecco cosa può fare il Comune

Il verde come cifra identitaria di Pistoia

Il verde di Pistoia nel mondo: ecco cosa può fare il Comune
Attualità Pistoia, 25 Maggio 2022 ore 01:30

Il confronto di Federica Fratoni con Domenico Carretta e Franco
D’Alfonso: “Divenire Green Partner dei grandi eventi creando opportunità
di lavoro e crescita”

Rendere la città un biglietto da visita per il mondo del vivaismo

E' questo uno degli obiettivi di Federica Fratoni, candidata sindaca alle
prossime elezioni amministrative per la coalizione di centrosinistra. Il
verde come vocazione e cifra identitaria di Pistoia, da saper
valorizzare e comunicare in modo incisivo.
Per approfondire questo tema, si è tenuto stamani al Caffè San Giovanni
un incontro che ha visto la partecipazione del vivaista pistoiese Franco
Breschi – che insieme al figlio ha curato l’allestimento verde di
“Eurovision” 2022 a Torino – e, collegati a distanza, di Domenico
Carretta, assessore ai Grandi Eventi di Torino che si è occupato dello
stesso Eurovision, e di Franco D’Alfonso, assessore di Milano ai tempi
di EXPO 2015.
Partendo dal successo di Franco Breschi, l’incontro è servito per
immaginare una green partnership per grandi eventi, in un’ottica di rete
con le amministrazioni. Con un obiettivo specifico: le Olimpiadi di
Milano-Cortina del 2026.

«Il Comune di Pistoia ha la responsabilità e l’opportunità di giocare un
ruolo proattivo nel costruire queste relazioni, nel promuovere la
bellezza e la qualità delle nostre imprese, anche di fronte a sfide
importanti – ha spiegato Federica Fratoni – Vogliamo essere centrali. La
vocazione di Pistoia deve essere valorizzata, presa a patrimonio comune
da un’amministrazione che sia attiva, al fianco delle imprese, mettendo
in campo le collaborazioni che può spendere in quest’ottica di
relazioni. È un punto su cui intendiamo lavorare in molti ambiti. Il
vivaismo è un orgoglio cittadino e si sta trasformando nell’ottica di
essere un settore sostenibile che rispetta i valori sanciti dall’Europa:
qui si producono piante e non cemento, mi sembra una cosa di non poco
conto».

È intervenuto l’assessore Carretta, coinvolto per raccontare questo tipo
di attività e per parlare della possibilità di lavorare insieme,
collaborando tra amministrazioni: «La promozione del territorio, la
capacità di puntare su una vocazione del territorio passa da due fasi,
quella congressuale e quella fieristica. Quest’ultima rappresenta il
momento in cui la città può davvero mettere in mostra questa vocazione:
nel caso di Pistoia, la tradizione vivaistica c’è ed è già forte. Si
tratta di valorizzarla e di comunicarla in modo decisivo». E,
nell’occasione, ha ringraziato lo stesso Breschi perché «se Torino è
riuscito a mostrare il suo aspetto migliore davanti a milioni di
telespettatori, è anche per quel giardino incredibile che costeggiava il
luogo delle delegazioni».

Breschi ha ribadito il merito del figlio Federico e non solo.
«L’iniziativa di Federica ha tutte le carte in regola per riuscire: la
materia prima non manca, abbiamo piante bellissime di tutte le
tipologie, e credo che l’impegno dei vivaisti pistoiesi riuscirà
nell’intento. Se Federica sarà la nuova sindaca, e ho grande fiducia in
questo, con la sua esperienza amministrativa e le sue capacità riuscirà
a portare avanti questa iniziativa».

In vista di Milano-Cortina, Franco D’Alfonso è intervenuto già
immaginando una possibile collaborazione per l’evento. «Quello
dell’amministratore locale è un lavoro che permette di parlare con la
gente e di aprire una finestra sul mondo – ha dichiarato – il primo
passo quando si vuole puntare sui propri punti di forza è un lavoro di
autoidentificazione: le comunità devono imparare a conoscere sé stesse e
le proprie qualità. Mentre lavoravo a Expo, un giorno ricevo la chiamata
del sindaco di Santa Maria di Leuca che mi chiede come possono
partecipare alla manifestazione. Dopo 10 minuti abbiamo capito che era
un’opportunità straordinaria: il più remoto comune italiano voleva
approfittare di quella finestra. Dalla loro partecipazione è nata l’idea
di coinvolgere tutti i comuni d’Italia ed è stata quella la chiave del
successo di Expo. Confido che tra i sindaci pronti a proporre le proprie
iniziative, in occasione di Milano-Cortina, ci sarà Federica: anche
perché se non ci sarà lei, probabilmente non ci sarà proprio Pistoia e
non credo che i pistoiesi lo permetteranno».

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