Attualità
grido d'allarme

Fallimento Terme, le proposte di Federalberghi Apam: "Non presentarsi in tribunale a mani vuote per la gestione"

Sempre massima attenzione intorno alle evoluzioni sull'ipotesi fallimento delle Terme di Montecatini: ecco l'intervento di Federalberghi Apam col suo presidente Carlo Bartolini.

Fallimento Terme, le proposte di Federalberghi Apam: "Non presentarsi in tribunale a mani vuote per la gestione"
Attualità Valdinievole, 23 Settembre 2022 ore 19:17

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diffuso da Apam Montecatini Terme in merito alla delicatissima situazione delle Terme e dell'istanza di fallimento presentata dalle banche.

Fallimento Terme, il punto di vista di Federalberghi Apam

Continuità di gestione per evitare una chiusura degli stabilimenti che getterebbe nella crisi più acuta della sua storia un intero territorio. E un progetto chiaro con un percorso di “salvataggio” ben delineato che consenta ai soci di presentarsi in Tribunale con qualcosa di concreto durante l’udienza per l’istanza di liquidazione giudiziale. Sono queste le principali richieste sulle Terme avanzate da Federalberghi Apam, che torna anche a chiedere a Comune e Regione di incontrare pubblicamente la città e le sue categorie economiche per spiegare le loro strategie di rilancio nei confronti dell’azienda più importante di Montecatini e della provincia di Pistoia.

«A oggi – dice il presidente dell’associazione Carlo Bartolini – i nostri timori sono concentrati sulla garanzia di continuità di apertura degli stabilimenti termali. Purtroppo, l’incertezza che oggi riscontriamo, rappresenta un fattore devastante per il sistema turistico locale e per l’intero indotto alberghiero. Non possiamo attendere i tempi in maniera non propositiva, laddove sarebbe invece necessario avere già in mano un’idea, un progetto di potenziale accordo con le banche e i creditori da presentare l’11 ottobre in Tribunale. Chiudere le Terme significherebbe, al di là di un ovvio dramma collettivo territoriale con gravissime ripercussioni sull’immagine turistica, sull’occupazione e su tutta l’economia cittadina, non avere neanche gli spazi a disposizione per le iniziative natalizie, rispedire al mittente le prenotazioni dei prossimi mesi e non poter organizzare e promuovere la stagione 2023».

«Per questo, lo ribadiamo – prosegue Bartolini – è indispensabile avere una chiara strategia da portare in Tribunale, affinché sia possibile evitare l’immediata chiusura delle Terme. E invece ci troviamo a essere fortemente preoccupati, perché a circa 20 giorni dall’appuntamento non riscontriamo un orientamento ben definito da parte dei soci».

«Crediamo – conclude il presidente di Federalberghi Apam – sia giunto il momento in cui sia Regione che Comune si facciano avanti per acquisire al proprio patrimonio i beni termali oggetto del riconoscimento Unesco. Una operazione, questa, che sarebbe di grande impatto sulla comunità e, senza dubbio, significativa anche per gli esiti della procedura giudiziale».

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter