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DL Sostegni: Coldiretti, bene il via libera alla cessione del credito d'imposta

Dal vivaismo al vitivinicolo, dagli allevamenti all’olivicoltura, dagli agriturismi, ai seminativi e alle ortive: utilità a tutte le aziende agricole pistoiesi

DL Sostegni: Coldiretti, bene il via libera alla cessione del credito d'imposta
Attualità Pistoia, 07 Maggio 2021 ore 12:45

“Abbiamo ottenuto una misura importante e positiva per le aziende agricole con l'approvazione dell'emendamento alla legge di conversione del Dl ‘Sostegni’ per la cessione del credito di imposta sugli investimenti relativi alla misura Transizione 4.0”, si tratta di incentivi sull’acquisto di beni e servizi innovativi, inclusi macchinari. Lo rimarca il presidente di Coldiretti Pistoia, Fabrizio Tesi, nell’esprimere soddisfazione per l’adozione, alla Commissione Bilancio e Finanza del Senato, del provvedimento che consente ai beneficiari di cedere il credito, anche parziale, ad altri soggetti, inclusi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari. “Dal vivaismo al vitivinicolo, dagli allevamenti all’olivicoltura, dagli agriturismi ai seminativi e alle ortive –prosegue Tesi- a completamento dell’iter legis, il provvedimento comporta utilità a tutte le aziende agricole pistoiesi”.

L'emendamento

L'emendamento sostenuto dalla Coldiretti assume ancora più rilievo considerando che nel PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) il Governo destina al capitolo della Transizione 4.0 risorse pari 18,45 miliardi di euro con interventi trasversali anche al settore agricolo.

“Proprio nell’anno della pandemia il settore agroalimentare è diventato la prima ricchezza del Paese con 538 miliardi di euro di fatturato, 3,6 milioni di occupati e quasi 740mila imprese agricole impegnate nella produzione per garantire le forniture alimentari alle famiglie italiane. La nostra agricoltura è una risorsa fondamentale per avviare una nuova stagione di sviluppo economico e lavoro per il Paese. Proprio per questo dobbiamo mettere in campo gli strumenti per aiutare tutte le aziende nei processi di innovazione e di maggiore sostenibilità, per agevolare la transizione verso un modello di economia circolare che migliori l'efficienza nell'uso delle risorse con una decisa semplificazione burocratica e dei servizi”.