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Degrado in centro a Pescia, il Comune risponde subito a Fratelli d'Italia

Le accuse di Fratelli d'Italia all'immobilismo del Comune di fronte al degrado che impera nel centro di Pescia ha portato l'amministrazione ha specificare quello che farà nei prossimi giorni a riguardo.

Degrado in centro a Pescia, il Comune risponde subito a Fratelli d'Italia
Attualità Valdinievole, 23 Giugno 2021 ore 15:20

Botta e risposta a distanza, a Pescia, fra il Comune e Fratelli d'Italia dopo la denuncia da parte del gruppo consiliare di quest'ultimi di situazioni ricorrenti di degrado in centro come l'abbandono di biciclette.

Degrado in centro a Pescia, l'accusa di Fratelli d'Italia

Solo nell'ultimo anno sono state molteplici le segnalazioni effettuate, spesso anche in forma scritta, da cittadini e da esponenti politici riguardanti il degrado e la mancanza di sicurezza nel centro storico. La situazione non è per niente cambiata, come evidenzia Manuela Angeli di Fratelli d'Italia.

"Mancanza di sicurezza e degrado totale, causato dall’abbandono di materiale ingombrante, dall’accatastamento di biciclette, molte delle quali inutilizzabili, e dagli usi e costumi di certi abitanti non italiani, non propriamente addicevoli ai nostri - esordisce Angeli - e nonostante le molte richieste verbali e scritte di una convocazione di un tavolo tra amministrazione, FFOO, ACDV e Prefettura, a distanza di mesi ancora nulla è stato fatto".

Rincara la dose il consigliere comunale Giacomo Melosi che a questo proposito ha presentato un'interrogazione al sindaco f.f. Guja Guidi.

"La situazione è da tempo insostenibile e c'è bisogno di azioni concrete, per questo chiediamo risposte puntuali su quando intenda convocare il tavolo di confronto al fine di stipulare un protocollo di intesa tra gli enti preposti al fine di riportare sicurezza e come intenda muoversi in merito all’accatastamento delle biciclette da rimuovere con l’immediato intervento della polizia municipale".

Degrado in centro, la risposta del Comune

Nel giro di 48 ore saranno rimosse le biciclette abbandonate nel centro storico di Pescia. La polizia municipale sta approntando delle comunicazioni anche in arabo al fine di avvertire gli eventuali possessori dei mezzi che sono ancora nelle condizioni di spostarle prima che vengano prelevate e trasferite altrove, allo stesso modo in cui si stanno rimuovendo i veicoli abbandonati.

“Oltre che vederlo di persona, abbiamo ricevuto tante segnalazioni in queste settimane – dice l’assessore all’ambiente del comune di Pescia Fabio Bellandi - per un fenomeno indubbiamente poco decoroso e alla fine anche inquinante. Per questo, quando la polizia municipale ha cominciato il censimento e il prelievo dei primi mezzi che saranno poi demoliti, abbiamo fatto partire anche questo provvedimento parallelo e collegato. Per non creare problemi a nessuno, annunciamo che tutto avverrà fra 48 ore, quindi chi volesse recuperare la propria bicicletta, può ancora farlo. Per maggiore sicurezza, nei cartelli che stiamo mettendo, scriveremo anche in arabo per fugare ogni dubbio e avvertire tutti dell’imminenza di una ripulitura approfondita di biciclette abbandonate. In generale, sentirsi parte di una comunità significa anche adoperarsi per mantenere il decoro del territorio e della città”.

La verifica delle auto, camioncini e motorini abbandonati è stata effettuata in questi giorni dalla polizia municipale su indicazione dell’amministrazione comunale e il comandante del corpo pesciatino Fabrizio Natalini ha impiegato due operatori per questo lavoro preliminare che ha dato i suoi frutti. Delle venti carcasse censite, già sei sono state rimosse e si è provveduto a bonificare l’area, con grande vantaggio per il decoro urbano e l’ambiente stesso della zona e quello circostante. Di questi 6, i primi tre veicoli rimossi ( di cui alleghiamo le foto) sono un Iveco Daily in via Caravaggio, una Panda Van in via Ammannati e un ciclomotore Piaggio nella zona della stazione.