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Attacco social a Gramigna da parte di profili no-vax: la solidarietà di Forza Italia

Dopo le intimidazioni dei giorni scorsi, adesso presi di mira i social della referente comunicazione di Forza Italia a Pistoia da profili relativi al mondo no-vax.

Attacco social a Gramigna da parte di profili no-vax: la solidarietà di Forza Italia
Attualità Pistoia, 09 Maggio 2022 ore 16:23

Un vero e proprio attacco social, che si accomuna a quelli inviati ( guarda caso) ad altre due donne, esponenti di Governo quali Caterina Bini e Debora Bergamini per aver offerto solidarietà ad una tv locale della nostra città: Tvl. L’esterno della sede della tv locale, lo ricordiamo, è stato imbrattato dai No Vax dalla doppia V, giorni fa. A esprimere solidarietà ad Antonella Gramigna è proprio il partito di appartenenza, Forza Italia Pistoia. La solidarietà anche dalla redazione del Giornale di Pistoia e della Valdinievole e di Prima Pistoia.

Attacco social a Gramigna (Forza Italia)

“Un attacco da considerare grave, compiuto da numerosi profili e da account sospetti alla nostra addetta comunicazione e stampa, perché rappresenta politicamente ( e non solo) il mondo dell’informazione. Il confronto e la discussione sono sempre utili, ma queste modalità violente non lo sono, e ne prendiamo preoccupati le distanze. Spero si fermino qui” afferma la commissaria FI Pistoia Anna Bruna Geri.

“L’attacco è alla stampa ( dato che sia io che la sottosegretaria Bergamini siamo giornaliste) e come esponenti politiche. Ma stranamente vanno a colpire con intimidazioni proprio le donne. I commenti, alcuni molto aggressivi, ricchi di svastiche e denunce forti, vogliono mettere in discussione l’operato del governo sulla gestione della pandemia, definendo il piano vaccinale un “raggiro criminale” e chi ne fa parte, anche se in ruolo politico diverso- afferma Antonella Gramigna - Dipartimento regionale Forza italia Made In Italy- Diversi i messaggi pervenutemi anche in privato, che per rispetto e decenza non pubblico, ma che sto decidendo se farli visionare dalle autorità competenti. Come donna sono preoccupata, non lo nego… “

Tre donne, guarda caso, impegnate, attive politicamente e non solo, attaccate da bande di No-Vax, per intimidirle, perché di riferimento a partiti in forza di governo.

“Per me confronto e riflessione sono al primo posto, sempre, ma questi atti non sono certo tendenti alla discussione. Si contano già oltre 200 messaggi e foto relative con svastiche e inneggio a rivoluzione, nel mio post fb di sostegno alla nostra esponente Debora Bergamini, bersagliata da questi soggetti- denuncia Gramigna.

“Sono pubblici, non li tolgo. Bene che vengano letti da tutti e considerati per come valgono. Ma non è affatto piacevole subire simili attacchi. La mia pagina ( forse) è tenuta d’occhio da qualcuno anche a causa del mio libro, perché ha una copertina molto “forte”, e tratta sotto forma di romanzo l’argomento COVID e disinformazione, che condanna il terrore provocato dai media, ma non critica i vaccini nè considera errori le misure adottate, ma solo in qualche caso, forse eccessive- continua Gramigna - Ad oggi sappiamo che esiste un canale telegram no-vax, perché si invitano all’iscrizione, che conta oltre 19 mila iscritti e di cui si presume facciano parte gli autori che hanno imbrattato i vari presidi italiani con il simbolo della doppia “V”, oltre alle pagine social di chi sostiene il mondo politico. Ovviamente occorre non lasciarsi intimorire dall’ondata di intimidazioni ricevute, ma denunciarle pubblicamente. “

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