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Ponte buggianese

Arriva il traghetto-bus nel Padule di Fucecchio

L’iniziativa del presidente della Volpoca Patrizo Zipoli, per rendere a accessibile a tutti una zona dalla bellezza naturalistica senza pari

Arriva il traghetto-bus nel Padule di Fucecchio
Attualità Pistoia, 05 Giugno 2021 ore 15:00

Patrizio Zipoli dedica anima e corpo al Padule di Fucecchio da oltre 20 anni, con tutte le attività turistiche, e non solo, ad esso dedicato ed è il fautore dell'ultima novità in termini di gite in Padule. Untraghetto-bus, omologato per 8-9 persone guidatore escluso, accompagna i visitatori nei meandri della flora e della fauna tipica.

«Un'esperienza ed un'emozione unica nel suo genere, irripetibile in altre sedi - ha spiegato - si tratta di una delle zone umide più importanti di tutta Europa, vederla con i propri occhi vale più di mille parole».

La minicrociera, della durata di circa due ore, prende il via da Casin del Lillo, passa dal Porto delle Morette e torna al luogo di partenza seguendo un percorso alternativo. In alcuni punti è prevista la discesa a piedi ed inoltre la quota, variabile in base al pacchetto e al numerodi partecipanti, è comprensiva di caffè di benvenuto, aperitivo e accessori in dotazione. I tour giornalieri, uno la mattina e uno il pomeriggio, si effettuano tutti i giorni da marzo a luglio, e sono accessibili anche a bambini e anziani con prenotazione tramite l'email associazionevolpoca@virgilio.it o il numero 3294340338.

Il turista può così addentrarsi nella natura incontaminata dello splendido paesaggio palustre, costellato da cannuccia e sarello, ritrovarsi circondato dalle carpe amoreggianti e governare i germani che accolgono festanti l'arrivo dell'imbarcazione. Nessuna casualità, gli animali conoscono alla perfezione le abitudini degli uomini e vivono con essi in un rapporto di mutuo rispetto.

«Siamo i primi ad avere a cuore la conservazione e il rispetto degli animali e dell'ambiente - ha affermato Patrizio - per non disturbarli effettuiamo sempre il solito percorso ed utilizziamo motori elettrici dal rumore pressoché nullo. Ci prefiggiamo un numero di ospiti razionati, rinunciando anche ad alcune visite, vogliamo che l'ambiente resti incontaminato».

Una cura delle acque che ha permesso anche la rigenerazione di un nucleo di ranocchi, il cui gracidare in Anchione mancava ormai da 15 anni. Presidente dell'Associazione Volpoca, con sede in Via Capannone 93, Patrizio Zipoli si espone anche come delegato dell'Associazione Terranostra, legata al Comune di Pistoia, una delle due (l'altra è l'Associazione Il Padule legata a Firenze) delle quali fanno parte i proprietari terrieri. I circa 1800 ettari del Padule sono infatti per 1500di proprietà privata e il resto, in quanto riserva naturale,di proprietà della regione nella zona delle Morette e di proprietà del Consorzio 4 Basso Valdarno nella zona Righetti.

«Non abbiamo mai percepito una lira di finanziamento da nessuno - ha assicurato il Nostro - con un supporto della Regione potremmo fare moltissime cose in più. L'Assessore all’Ambiente Monia Monni è una persona preziosa e ci piacerebbe che prendesse coscienza del territorio perché i problemi da risolvere sono tanti. Grazie ai Comuni di Fucecchio e Ponte Buggianese abbiamo comunque effettuato alcuni lavori. Gli interventi in Padule saranno monitorati da esperti della zona, perché i soldi pubblici devono essere spesi nel modo migliore. Per il momento continueremo ad autofinanziarci, camminando sulle nostre gambe».