Attualità
BELLA NOTIZIA

Al via venerdì la XIII edizione dei Dialoghi di Pistoia

vedrà avvicendarsi antropologi, filosofi, scrittori, storici, classicisti, psicoanalisti, sociologi, strateghi della comunicazione, artisti, in un colloquio che attraversa i confini disciplinari per offrire a chi partecipa nuovi sguardi sulle società umane.

Al via venerdì la XIII edizione dei Dialoghi di Pistoia
Attualità Pistoia, 26 Maggio 2022 ore 14:43

Al via domani, venerdì 27 maggio, la tredicesima edizione dei Dialoghi di Pistoia che tornano nelle consuete date di fine primavera ad animare il dibattito sui temi culturali più attuali della nostra società.
La nuova edizione del festival di antropologia del contemporaneo – promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli – vedrà avvicendarsi antropologi, filosofi, scrittori, storici, classicisti, psicoanalisti, sociologi, strateghi della comunicazione, artisti, in un colloquio che attraversa i confini disciplinari per offrire a chi partecipa nuovi sguardi sulle società umane.

Tredicesima edizione

Il tema del 2022 Narrare humanum est. La vita come intreccio di storie e immaginari affronterà l’importanza e la centralità della narrazione per il genere umano in ogni epoca, cultura e contesto. Dai miti classici al cinema, dalla fiaba al web, dalla psicoanalisi allo storytelling dei leader, quest’anno il festival indagherà come nascono le narrazioni.

Apertura ufficiale alle 17.30 in piazza Duomo con i saluti del presidente della Fondazione Caript Lorenzo Zogheri, del sindaco Alessandro Tomasi e della direttrice del festival Giulia Cogoli, seguiti dalla conferenza inaugurale Narrare. Nelle maglie di una rete infinita del classicista Maurizio Bettini. Un viaggio nella storia della narrazione, dal mythos dei Greci alla fabula dei Romani.

Alle 19 la storica della letteratura Lina Bolzoni sarà sul palco del teatro Bolognini per l’incontro Lo specchio della memoria e la narrazione. Se narrare vuol dire costruire memoria, dare forma all’identità e alleviare la sofferenza, come mostra il mito di Mnemosyne, dea della memoria e madre delle Muse, cosa resta di tutto questo oggi, nell’età della scrittura?

Alle 21.15 a Pistoia e Pescia doppio appuntamento con la musica e la letteratura. Al teatro Manzoni di Pistoia risuoneranno le note di Johann Sebastian Bach, nel concerto speciale Vorrei essere scrittore di musica. Bach e Pasolini per parole e musica con il maestro Mario Brunello, che eseguirà integralmente la Sonata n.1 e la Partita n.2 al violoncello piccolo, o “violincello”, e con il musicologo Guido Barbieri che leggerà un saggio di Pasolini sul compositore tedesco.

In contemporanea al teatro Pacini di Pescia l’attrice Anna Bonaiuto interpreterà La sovrana lettrice, uno dei racconti più divertenti dello scrittore inglese Alan Bennett, dedicato alla regina Elisabetta. Uno spettacolo per riflettere sul potere della narrazione di influenzare la nostra vita.

Chiude la prima giornata alle 21.30 in piazza Duomo Dare voce alla libertà: tra narrazione e giornalismo, il dialogo tra le scrittrici e giornaliste Caterina Soffici e Concita De Gregorio che proveranno a rispondere ad un interrogativo urgente: a fronte delle fake news, della disinformazione sui social e delle notizie contrastanti che ogni giorno scorrono davanti ai nostri occhi, si può affermare che la verità esiste? E se esiste, come va raccontata?

Neppure quest’anno mancheranno i laboratori per i più piccoli.
L’associazione Orecchio Acerbo, con il supporto di Unicoop Firenze, ha ideato un programma ad hoc per bambini e ragazzi tra i 4 e i 12 anni dal titolo Se un giorno di primavera un narratore…
Si comincia oggi alle 17.30 con Canta che ti conto la vita si racconta – Kamishibai, un grande teatro itinerante, a cura dell’Associazione Teatro del Torgicollo, che incanterà i piccoli ascoltatori con racconti epici e spettacolari scenografie. Alle 19 il laboratorio di Massimiliano Barbini Scambiarsi le scarpe: viaggi insoliti in solite storie per svelare i segreti del palcoscenico e alle 21 tutti a perdersi tra le strade della fantasia di Gianni Rodari nella lettura scenica di Barbini Sbagli gustosi: Gianni Rodari e tutti i suoi errori.

Sabato 28 maggio sono in programma gli incontri con: il latinista Ivano Dionigi; gli antropologi Adriano Favole, Andrea Staid e James Clifford; il semiologo Stefano Bartezzaghi; l’autore radiofonico e presidente del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura Marino Sinibaldi; l’esperto di comunicazione Vittorio Meloni; lo sceneggiatore Giordano Meacci e lo scrittore Roberto Saviano. In serata torneranno il concerto del maestro Mario Brunello e del musicologo Guido Barbieri e lo spettacolo dell’attrice Anna Bonaiuto. La giornata si concluderà con la consegna del Premio Internazionale Dialoghi di Pistoia alla scrittrice Dacia Maraini, che dopo la cerimonia di premiazione dialogherà con Paolo di Paolo.

Domenica 29 maggio gli ospiti saranno: lo psicanalista Luigi Zoja; il filosofo evoluzionista Telmo Pievani; l’esperto di comunicazione politica Giovanni Diamanti; lo storico della mentalità Francesco Filippi; l’antropologo Marco Aime sul palco insieme alla scrittrice Elvira Mujčič; la fotografa Monika Bulaj; la psicologa clinica Silvia Vegetti Finzi in dialogo con la psicoterapeuta Manuela Trinci; l’attrice Lella Costa.

Vendita biglietti (conferenza inaugurale gratuita | € 3 incontri | € 5 concerto) in piazza Duomo 12 a Pistoia; in piazza Mazzini 46 a Pescia e sul sito www.dialoghidipistoia.it.

Informazioni e programma completo: www.dialoghidipistoia.it e sulla App del festival.

Seguici sui nostri canali