Attualità
scoppia la polemica

Addestramenti militari alle "Ville Sbertoli", associazioni ambientaliste chiedono conto su cosa succederà

Associazione ambientaliste immediatamente scatenate dopo la notizia, data dalla Prefettura di Pistoia, in merito alla sorveglianza delle Ville Sbertoli che potrebbero diventare anche luogo di addestramento militare.

Addestramenti militari alle "Ville Sbertoli", associazioni ambientaliste chiedono conto su cosa succederà
Attualità Pistoia, 23 Febbraio 2022 ore 15:20

Riceviamo e pubblichiamo i comunicati stampa che sono stati diffusi in giornata da "Alleanza Beni Comuni" e "Legambiente Pistoia" dopo la pubblicazione, anche su Primapistoia.it, della notizia riguardante la sorveglianza che il 183° Reggimento "Nembo" della caserma Marini effettuerà alle Ville Sbertoli con annessa possibilità di utilizzo delle aree aperte per esercitazioni.

Addestramenti militari alle Ville Sbertoli, il commento di "Alleanza Beni Comuni"

Apprendiamo a seguito di una nota della Prefettura che è stato sottoscritto una convenzione tra ASL e il Comando del 183 esimo reggimento Nembo che consentirà di utilizzare l'area a verde delle Ville Sbertoli per finalità anche addestrative . Pare che ciò permetterebbe di garantire un deciso incremento della deterrenza verso fenomeni illeciti tenendo i malintenzionati lontani dalle ville e dal parco. In merito a tale questione ci sorgono molte domande e vorremmo capire in maniera più esaustiva i termini dell'accordo visto che "le Ville" sono state oggetto più volte da parte di tutti noi di raccolte firme per salvare il salvabile con proposte interessanti. Cosa significa anche per finalità di addestramento?

Si svolgeranno altre attività quindi? Nel caso, che genere di attività? Come si svolgeranno ? Da cittadini pacifisti siamo preoccupati nel percepire qualunque sentore di guerra che soffi intorno al nostro paese. In che modo si salvaguarderà il patrimonio senza creare danni ? Perché non si è lavorato per restituire almeno il parco con tutte le sue biodiversità alla città di Pistoia? Si riuscirà a tutelare gli abitanti che vivono nella zona? Le biodiversità del parco flora, fauna nonché le risorse idriche, come saranno tutelate ? Soprattutto chi ha autorizzato una tale univoca scelta su questo bene pubblico? Signori cosa sta accadendo? Attendiamo delucidazioni.

Invitiamo tutte le associazioni Pacifiste che in questi anni hanno lavorato sul tema della Pace, e della restituzione al pubblico delle Ville Sbertoli di unirsi a noi, affinché diventi un’area di socializzazione e non di addestramento di guerra.

Il "Nembo" alle Ville Sbertoli, il commento di Legambiente Pistoia

"A seguito di appositi sopralluoghi congiunti, si è convenuto - scrive in una nota la Prefettura di Pistoia - di sottoscrivere una convenzione tra Asl e il comando del 183° Reggimento che consentirà di utilizzare l'area delle Ville Sbertoli anche per finalità addestrative. E la presenza del Reggimento in uno spazio idoneo e pronto all'uso per le proprie operazioni, permetterà quindi di garantire un deciso incremento della deterrenza verso fenomeni illeciti", tenendo lontano dalle ville e dal parco ogni genere di malintenzionati.

Questa la notizia che il 22/2/22 abbiamo letto e che essendo virgolettata ci ha allarmato, in quanto in fase di attuazione. Non è certo il recupero a vantaggio della città che auspicavamo. Molte le domande e le perplessità. La prima sta in quelle parole: "anche per finalità addestrative". Cosa si intende per "finalità addestrative" e a cosa si vanno a sommare con quell'indicazione vaga e vasta di quell' "anche"? Per "idoneo e pronto all'uso" cosa si intende? Non è stato considerato "pronto all'uso" nemmeno il polmone verde in questi 2 anni di pandemia, oggi cosa è cambiato? Quel luogo ricco di storia, di personaggi della cultura, di arte, di una delle più importanti pagine della Resistenza pistoiese, set cinematografico, definitivamente tolto all'uso cittadino?

Noi ricordiamo nel gennaio del 2009 un convegno sul futuro delle ville organizzato dall'Associazione "Amici di Groppoli" dal titolo "Le Ville Sbertoli, dibattito con la città", successivamente il Comune di Pistoia, con il sostegno nella Regione Toscana, (L.R. 19/12/2007 n.69 "Norme sulla promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali") ha organizzato un "Percorso partecipativo" aperto alla cittadinanza sul tema: "Le Ville Sbertoli e la città" che si è svolto tra febbraio e luglio 2009. Da quel convegno si chiedeva "un forte impegno collettivo per la ricerca di un riuso adeguato, capace di coniugare al meglio creatività e memoria, necessità di tutela e valorizzazione non solo economica...".

Siamo quindi qui a chiedere all'amministrazione attuale, alla Regione, non ultima alla Soprintendenza, anche per il valore artistico che le ville rappresentano di "tutelare e valorizzare" questi spazi in un modo "adeguato" che non può certo essere solo quello di "garantire un deciso incremento della deterrenza verso fenomeni illeciti",ma un uso che nel 2012 associazioni, liberi cittadini avevano presentato come "attività civili, sociali e culturali", quello che ancora speriamo stia a cuore alle istituzioni: il bene comune.

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