Attualità
La rassegna

A Pistoia tornano gli appuntamenti col cinema palestinese

La stagione 2022-2023 si apre con l’incontro alle ore 21 con l’attivista Giuseppe Di Michele della delegazione del Gaza Freestyle.

A Pistoia tornano gli appuntamenti col cinema palestinese
Attualità Pistoia, 10 Ottobre 2022 ore 16:47

I venerdì del cinema palestinese

Venerdì 14 ottobre 2022 a Pistoia, presso il circolo Arci Garibaldi – Corso Gramsci, 52 riprende, per il dodicesimo anno consecutivo, il ciclo “I venerdì del cinema palestinese” promosso dal Comitato Pistoiese per la Palestina in collaborazione con il Circolo Garibaldi.

La stagione 2022-2023 si apre con l’incontro alle ore 21 con l’attivista Giuseppe Di Michele della delegazione del Gaza Freestyle.
Prima dell’incontro, è organizzata un’apericena italo-palestinese (ore 20, 12,00€– 8,00€ per studenti e disoccupati).
A Gaza, la sottile striscia di terra palestinese tra Israele e il Mar Mediterraneo, si combatte ogni giorno una guerra silenziosa- parallela ma inversa, rispetto a quella che sta affrontando il paese- portata avanti dai numerosi giovani che vivono in quella regione, stanchi e desiderosi di costruirsi un futuro. Schiacciata da un integralismo religioso che nulla vuole vedere e nulla vuole sentire, Gaza rappresenta uno di quei luoghi del mondo in cui le nuove generazioni devono lottare ogni giorno per farsi ascoltare, rivendicando i propri diritti non solo come cittadini, ma anche come esseri umani.
Fondata dal centro sociale milanese Lambretta, dal 2014 Gaza Freestyle propone attività ai giovani che vivono nella regione, con l’obiettivo di creare un luogo di ricreazione e associazione di idee, nonché di uguaglianza e rispetto reciproco. Giuseppe ci racconterà il suo viaggio con il gruppo Gaza Freestyle che con il suo lavoro supporta le idee di libertà e resistenza del popolo palestinese, praticando attività di scambio culturale, dibattito, sport e pratica mutualistica.
Il ricavato andrà a finanziare le attività dell'asilo di Beit Reema che garantisce accoglienza e istruzione ai bambini palestinesi in una realtà in cui l’educazione primaria non è finanziata dallo Stato.

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