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Il vecchio teatro diventa uno spazio pubblico al Ponte intitolato a Ilaria Alpi

Giornata di festa a Ponte Buggianese con l'intitolazione dello spazio che un tempo era del teatro Talìa ad Ilaria Alpi: il paese avrà così un nuovo spazio pubblico disponibile per tutti.

Il vecchio teatro diventa uno spazio pubblico al Ponte intitolato a Ilaria Alpi
Altro Valdinievole, 19 Ottobre 2019 ore 16:00

Questa mattina alla presenza del Prefetto di Pistoia Emilia Zarrilli, della senatrice Caterina Bini, del Vescovo di Pescia Monsignor Roberto Filippini e di numerose altre autorità è stato inaugurato lo spazio “Ilaria Alpi” a Ponte Buggianese con gran cerimoniere il sindaco, Nicola Tesi.

Lo spazio “Ilaria Alpi” inaugurato a Ponte Buggianese

Questo il testo redatto per la circostanza da parte del primo cittadino per la cerimonia di inaugurazione dello spazio pubblico intitolato alla giornalista della Rai Ilaria Alpi uccisa in Somalia nel 1994.

Oggi è una giornata storica per la nostra comunità, per molteplici motivi. Infatti nel lontano 1944, durante la seconda guerra mondiale, un bombardamento interessò un edificio di proprietà privata che sorgeva in questo luogo; un fabbricato di non grandi dimensioni che all’inizio del secolo scorso fungeva  da teatro: il teatro Talìa.

Da quei giorni fino a qualche anno fa il fabbricato di cui erano rimasti in piedi solo le pareti esterne è rimasto in stato di abbandono, dal momento che i proprietari erano emigrati all’estero e la non facile reperibilità aveva impedito il risanamento del fabbricato. Nel corso di questi anni tutte le amministrazioni che si sono succedute hanno avuto nel proprio programma il “recupero dei ruderi di Via Giusti”, ma nessuno aveva potuto portare a termine questo impegno programmatico. Grazie alla volontà della precedente amministrazione, guidata dal Sindaco Pier Luigi Galligani, della quale anch’io facevo parte, si è iniziato il percorso che oggi portiamo a termine. Da sottolineare che parti del fabbricato svolgevano anche la funzione di argine del fiume e che durante le piene si cominciavano a rilevare infiltrazioni e sospetti problemi di stabilità che avrebbero potuto compromettere la sicurezza idraulica dell’area.

Nel 2013 si è dato il via alla procedura di acquisizione che ha richiesto del tempo, proprio in ragione della individuazione e irreperibilità dei proprietari. Successivamente l’Amministrazione ha provveduto a bonificare l’area e grazie ad un consistente finanziamento della Regione Toscana (Assessorato all’ambiente e alla difesa del suolo), a cui va il nostro sentito ringraziamento all’assessore Federica Fratoni, finalizzato alla sicurezza idraulica e secondo le direttive del Genio Civile, si è proceduto alla realizzazione del muro di contenimento, che è servito e servirà per la sicurezza del paese in occasione delle piene del fiume Pescia.

L’Ente competente all’effettuazione dell’intervento è il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno e questo è stato realizzato sotto la direzione dei tecnici dello stesso. Contemporaneamente l’amministrazione ha provveduto ad effettuare la necessaria modifica allo strumento urbanistico prevedendo il “Belvedere sul Fiume”, quale elemento funzionale al “progetto di centralità” presente nella nostra pianificazione. Lo scorso anno, l’amministrazione comunale ha presentato alla stampa tre progetti di riqualificazione urbana: il primo prevedeva il rifacimento della facciata e la riqualificazione energetica del municipio di cui abbiamo avviato in questi giorni il primo lotto, il secondo la riqualificazione di Piazza IV Novembre per la quale abbiamo ricevuto un contributo di € 20.000 dalla Regione Toscana sui bandi dei Centri Commerciali Naturali e già co-finanziato con ulteriori € 25.000. Infine l’opera che oggi andiamo ad  inaugurare grazie al contributo di € 70.000 da parte del Ministero dell’Interno di cui al D.M. del 10 gennaio 2019 e con fondi propri. Un ringraziamento doveroso e sentito ai tecnici del Comune che hanno seguito tutte le fasi pianificatorie, progettuali e di esecuzione. Mi preme ringraziare inoltre l’impresa “Lorenzini” esecutrice dell’intervento.

L’idea dell’Amministrazione Comunale è stata quella di realizzare uno spazio panoramico multifunzionale che fosse utilizzabile per manifestazioni e piccoli eventi anche da parte del mondo associativo comunale, non esclusa la possibilità di promuovere il “Cinema all’aperto” nella prossima stagione estiva. Il progetto ha portato alla creazione di una piazza, con pavimentazione in calcestruzzo architettonico cinta da un piccolo anfiteatro con gradoni in pietra ed impreziosita al centro da una fontana anch’essa in pietra con impresso lo stemma comunale. Un importante riflessione è stata fatta sull’intitolazione; abbiamo voluto dare un nome a questo luogo, perché non poteva essere ricordato come lo spazio “ex ruderi” o “lo spazio di via Giusti”, cogliendo così l’occasione di intitolare questo luogo ad una donna prematuramente scomparsa in circostanze ancora non chiare.

Quest’ultima era Ilaria Alpi, di cui quest’anno ricorre il 25° anniversario della scomparsa: giornalista e fotoreporter RAI, uccisa a Mogadiscio in Somalia in circostanze non chiare il 20 marzo 1994, insieme al cine-operatore Miran Hrovatin, proprio vicino all’ambasciata Italiana. Ilaria Alpi era una giornalista del TG3, che era già stata in Somalia nel lontano 1992 per seguire come inviata la missione di Paece Keeping promossa dalle Nazione Unite. Ancora oggi, a 25 anni dalla sua scomparsa, lo scorso 4 ottobre è stata respinta la richiesta di archiviazione dell’inchiesta.

Ecco; con questa intitolazione, anche noi, a Ponte Buggianese, vogliamo ricordarla; considerando che è la prima intitolazione di un’area pubblica del nostro Comune ad una donna.

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