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L’evento

Si apre la Porta Santa per Santiago

Numerosi i giubilei che riguarderanno personale sanitario, malati, giovani e famiglie per una vetrina unica

Si apre la Porta Santa per Santiago
Altro Pistoia, 09 Gennaio 2021 ore 19:23

La città entra nel 2021 con la gioia del culto di San Jacopo. La cerimonia di apertura della porta santa alla cattedrale di san Zeno ha dato inizio, oggi alle 18.15, all’anno iacobeo. Un evento di straordinario rilievo e anche una rarità per Pistoia, visto che l'usanza dei festeggiamenti giubilari è propria di Santiago di Compostela. Per tradizione la porta santa della sattedrale di san Giacomo si apre ogni anno in cui la festività del Santo (e patrono pistoiese), il 25 luglio, cade di domenica.

 

«Il vescovo Fausto Tardelli ha letto un decreto papale che conferma l'autenticità della reliquia di San Jacopo custodita a Pistoia e parifica l'ingresso nella nostra cattedrale a quella di Santiago» nel ricevere l’indulgenza plenaria, spiega l’assessore al turismo e alle tradizioni jacopee Alessandro Sabella. Un richiamo forte per i pellegrini, unito al riconoscimento dei cinque cammini che incrociano Pistoia. «Sarà un 2021 che, facendo sempre i conti con il Covid, darà un futuro a lungo termine dal punto di vista turistico e culturale alla città» assicura Sabella.

La porta santa si chiuderà il 27 dicembre. Durante questi mesi ci saranno i giubilei dedicati a singole attività e categorie. Quello delle diocesi toscane, il 21 giugno, quello dei ragazzi (11 aprile), del lavoro (primo maggio), delle famiglie (30 maggio), dei giovani (3, 4, 5 settembre); delle aggregazioni laicali (9 ottobre) e dei poveri (14 novembre). Il primo sarà il giubileo dei malati e degli operatori sanitari, particolarmente significativo durante la pandemia, il 14 febbraio. Dal 16 al 25 luglio si entrerà nel cuore dell'anno santo coi festeggiamenti in onore del Santo.

Sono poi in programma una serie di eventi, frutto del lavoro di un comitato promotore e scientifico, coordinato proprio dall’assessore Sabella dal novembre del 2019, che ha valutato le proposte arrivate da enti, associazioni e privati. Ne fanno parte Comune, Provincia, Regione Toscana, fondazione Caript, Camera di commercio e diocesi. Per quello scientifico sono stati scelti don Ugo Feraci (diocesi), il dottor Giovanni Millemaci (Fondazione) e la professoressa Elena Vannucchi dall’Amministrazione. Tra gli eventi ci sono diverse mostre - una sarà anche “esportata” in Galizia - e convegni, senza dimenticare che l’edizione 2021 dei “Dialoghi sull’uomo” sarà incentrata sui cammini.

E poiché ricorrono i 700 anni dalla morte di Dante, il 6 novembre, si terrà in sala Maggiore una giornata dedicata a “La Divina Commedia” dal titolo “La bestialità e la speranza. Pistoia con Vanni Fucci e Giacomo il Maggiore”.