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Le creazioni di Manuela nel segno del padre

L’attività lanciata dopo che Umberto Innocenti se n’è andato nel 2020 a causa del Covid: «Ogni oggetto è guidato dalla sua mano».

Le creazioni di Manuela nel segno del padre
Altro Piana, 20 Novembre 2022 ore 18:44

Le creazioni di Manuela nel segno del padre

 

Manuela, la figlia del “maestro” Umberto Innocenti, ha da poco voluto onorare la memoria del padre aprendo “Le creazioni magiche di Manuela”, con la quale crea allestimenti e addobbi per qualsiasi tipo di festa. Il padre Umberto morì nel 2020 all’ospedale di Pistoia in seguito a Covid, in circostanze strane: è infatti in corso un processo (con prima udienza il prossimo 9 novembre) intentato dalla famiglia verso i medici che si sono occupati del caso. La sua nuova attività è stata aperta proprio pensando ad Umberto: Manuela aveva infatti sempre avuto la passione di creare addobbi e allestimenti per le feste in casa o degli amici e al 50º anniversario di matrimonio dei suoi genitori, il padre Umberto le disse che, vista la sua grande passione per questo, avrebbe dovuto trasformarla in un lavoro, e così infatti è stato.

Gli allestimenti

«Negli ultimi due anni ho creato gli allestimenti per diverse festicciole come la cresima di mio figlio o feste di amici – ha raccontato Manuela – adesso finalmente la mia passione si sta trasformando nel mio lavoro: ho già creato la pagina Facebook “Le creazioni magiche di Manuela” e tra poco partirà l’attività vera e propria».
La particolarità delle sue creazioni è che tutto è personalizzato: dai centrotavola, ai segnaposti,  agli addobbi esterni, fino ai palloncini: «La vita è troppo breve ed alcune volte ingiusta, voglio trasmettere alle persone la mia passione – ha continuato Manuela – Quando si fa una festa, che sia un semplice compleanno, un battesimo o un matrimonio, va creato un addobbo/allestimento che rimanga negli occhi delle persone e nel cuore, non solo con le foto; ed io voglio creare con la mano di mio padre ogni piccolo sogno e desiderio di tutte le persone che devono festeggiare qualcosa. Nel 2020 ho allestito il 50esimo anniversario di matrimonio del babbo e della mamma anche se lo avevamo fatto in casa e tra di noi in famiglia ( causa pandemia ) dopo sono stata ferma per ben due anni ma oggi penso a quel giorno, a quell’allegria che tutti avevamo, ci giravamo intorno e vedevamo palloncini ovunque, festoni, centri tavola, tovaglioli colorati e tutto brillava di felicità! Questo voglio dare alle persone, felicità perché oltre al ricordo del festeggiato, della festa in se hai il ricordo di essere stato ad una festa dove tutto era allestito di colori e felicità’ interamente fatte a mano dove suscita gioia in quel che fai, di bellezza!».

Il maestro Umberto era molto conosciuto

Il maestro Umberto era molto conosciuto a Quarrata: era un fisarmonicista e aveva fondato l’orchestra “Principi” molti anni fa, accompagnando spesso anche personaggi famosi della televisione. Come già accennato, la famiglia ha intentato un processo affidandosi all’avvocato Erich Grimaldi, che avrebbe riscontrato in base a ricerche e alla testimonianza dei familiari, alcuni fatti poco chiari e alcune gravi mancanze nelle cure riservate al paziente secondo il proprio punto di vista.
Infatti Innocenti, che era malato di Alzheimer e aveva già avuto problemi polmonari, era stato ricoverato in ospedale, dove era stato accertato che fosse malato di Covid. Dopo vari esami la famiglia era stata rassicurata che la situazione fosse stabile e che lo stato di salute di Umberto fosse in continuo miglioramento, fino alla doccia gelata: la chiamata con la quale veniva annunciata la sua morte in seguito ad un arresto cardiaco. Il 9 novembre, alla prima udienza del processo, potranno essere diramate ulteriori informazioni su questa terribile vicenda.

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