CRONACA

Giurlani condannato a 6 anni e 7 mesi. Il sindaco di Pescia: "Ma è solo la prima fase. Cittadini continuate ad avere fiducia"

Dura sentenza del tribunale di Firenze per il caso Uncem. "Siamo alla prima fase, che si è conclusa con una condanna, i cui elementi mi riservo di valutare con calma, insieme ai miei legali. Ma è solo la prima fase..."

Giurlani condannato a 6 anni e 7 mesi. Il sindaco di Pescia: "Ma è solo la prima fase. Cittadini continuate ad avere fiducia"
Altro Valdinievole, 07 Gennaio 2021 ore 21:06

"Finalmente il percorso della giustizia è entrato nel merito delle accuse mosse a mio carico. Siamo alla prima fase, che si è conclusa con una condanna, i cui elementi mi riservo di valutare con calma, insieme ai miei legali. Ma è solo la prima fase. La Costituzione Italiana (articolo 27) stabilisce che "L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva". A dirlo è il sindaco di Pescia, Oreste Giurlani, dopo la sentenza di giovedì pomeriggio in merito al Caso Uncem.

La vicenda

Il tribunale di Firenze ha emesso una sentenza molto pesante per peculato e abuso d'ufficio per reati che avrebbe compiuto durante il periodo in cui è stato alla guida delle comunità montane. Il pm Tommaso Coletta aveva chiesto una pena di 5 anni e 3 mesi. La sentenza è stata infatti trasmessa alla prefettura di Pistoia affinché valuti un'eventuale sospensione dall'incarico di sindacoin quanto sono state accolte anche le istanze dell'accusa riguardanti una interdizione perpetua dai pubblici uffici. Confiscati anche beni per un totale di 580mila euro.

"Con tutta evidenza la presunzione di innocenza e il principio di non colpevolezza devono indurci a evitare di fare processi fuori dalle aule di Giustizia. Delle accuse si è parlato a lungo, come pure delle mie ragioni di discolpa. Voi Cittadini mi avete confermato la vostra fiducia, sia quando in 4.000 avete sottoscritto la richiesta perché mi candidassi a Sindaco nel 2017, sia quando mi avete eletto nel 2018. Ora vi chiedo di continuare ad avere fiducia", ha detto Giurlani.

"Aspettiamo i tre gradi di giudizio e le somme le tireremo insieme alla fine. Ho detto e confermo che il mio comportamento è sempre stato corretto e che sono certo della mia innocenza. Confermo la mia fiducia nella Giustizia e nella squadra che sta governando Pescia".

Anche la giunta di Giurlani, sindaco dal 2014 alle dimissioni del 2017, proprio per le accuse, e poi rieletto nel 2018 a Pescia, si è stretta attorno a lui. "La sentenza di primo grado del Tribunale di Firenze relativa alla posizione del Sindaco Oreste Giurlani si è conclusa con una condanna rispetto alle accuse  relative alla gestione fino al 2017 di UNCEM Toscana che, lo ricordiamo, non hanno niente a che vedere con la nostra amministrazione.

Si  tratta del primo di tre gradi e ci sono aspetti veramente particolari, che valuteremo con calma e sui quali ci riserviamo la possibilità di altri nostri interventi. Altri gradi di giudizio, ne  siamo certi,  dimostreranno la correttezza del nostro Sindaco. Vogliamo oggi testimoniare la nostra stima per il lavoro di guida e per la capacità di direzione del territorio e di relazione coi cittadini che Oreste ha dimostrato ed esprimere la nostra solidarietà e apprezzamento per il lavoro che continuerà a fare in futuro negli interessi di tutti. Ci allineiamo alle espressioni di fiducia nella Giustizia espresse da Oreste e siamo certi che il tempo, così  come è accaduto a tanti altri politici che hanno avuto il medesimo percorso, confermerà la correttezza del suo operato".