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L’inchiesta

Com’è vivere nelle frazioni quarratine?

Inizia l’inchiesta estiva del “Giornale” alla scoperta di cosa va e non va nelle periferie quarratine

Com’è vivere nelle frazioni quarratine?
Altro Pistoia, 18 Luglio 2021 ore 11:00

Com’è vivere nelle frazioni quarratine? Quali sono i problemi che affliggono i cittadini delle zone meno centrali del paese? Da questa settimana, e per le prossime uscite, parte linchiesta del Giornale di Pistoia su ciò che funziona e soprattutto su ciò che non funziona nelle varie parti del territorio. In questo numero ci dedichiamo alla parte nord occidentale della città, composta dalle frazioni di Santonuovo, Montemagno e Forrottoli. Iniziando dal basso, Santonuovo è il paese che fa da confine fra Quarrata e Serravalle, ed è una delle vie di passaggio principali per andare verso Pistoia e raggiungere l’autostrada. A Santonuovo dunque il problema principale non poteva che riguardare il traffico, e in particolare il semaforo, che di notte viene spento.

«La sera diventa davvero pericoloso attraversarel’incrocio con il semaforo spento – ha affermato una residente – e infatti il numero di incidenti è molto alto, ne succedono davvero molti».

Ovviamente il problema è anche collegato alla grande velocità con la quale le macchine transitano lungo tutto il viale Europa. Salendo in collina troviamo invece Montemagno, città storica, fra le zone abitate più antiche di Quarrata: qui in molti si lamentano per il degrado dei fili elettrici e telefonici lasciati penzolare ai lati delle strade, che rovinano la bellezza paesaggistica del Montalbano e stonano con il perfetto connubio civiltà natura della frazione. Il manto stradale invece è stato risistemato negli ultimi anni ed è regolare. Un altro problema che affligge Montemagno è la chiusura del circolo, l’unico bar presente in città, che è riaperto negli ultimi giorni ma con orari e attività ridotte.

«Abbiamo riaperto ma in maniera molto limitata – ha detto il presidente Marcello Bracali – il Covid ci ha colpito profondamente e siamo stati chiusi da ottobre a giugno. C’è ancora un po’ di preoccupazione e l’affluenza è davvero poca».

Lo stesso problema della chiusura del circolo affligge anche Forrottoli, frazione collinare adiacente, che non ha ancora riaperto e non organizzerà la consueta “Festa del vino” che a fine luglio ogni anno attirava tantissime persone. Il motivo è sempre la lunga chiusura causa pandemia, che ha creato così tanti problemi da non permettere le riaperture di molti esercizi simili. A Forrottoli però i problemi sono anche altri: il segnale telefonico e internet non arriva nel paesino e gli abitanti dunque si trovano spesso in difficoltà.

«Oltre al segnale telefonico che va e viene – ha raccontato un cittadino che abita vicino al circolo – c’è anche il problema dell’erba alta, che ora è stata un po’ tagliata ma che per mesi invadeva la strada che collega a Santonuovo e limitava anche la visuale in alcuni punti». Parlando di problemi risolti invece, l’acqua corrente, chel’anno scorso faticava ad arrivare nelle case, quest’anno arriva senza ritardi.