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A Pieve a Nievole la mostra degli studenti sull'emigrazione degli anni Cinquanta e Sessanta

L’obiettivo era molto ambizioso ma è stato completamente centrato dai ragazzi che hanno fatto un lavoro approfondito sulla storia di Pieve a Nievole: un regalo per il compleanno.

A Pieve a Nievole la mostra degli studenti sull'emigrazione degli anni Cinquanta e Sessanta
Altro 04 Luglio 2019 ore 10:50

Sta davvero emozionando i visitatori la mostra “Pieve a Nievole fra tradizione e cambiamento- progettiamo il futuro, partendo dal passato”, inaugurata sabato scorso nelle sale del palazzo comunale, dove rimarrà fino al 29 settembre a disposizione di tutti, a ingresso libero.

Rimarrà aperta fino al 29 settembre

L’obiettivo era molto ambizioso ma è stato completamente centrato dai ragazzi che hanno fatto un lavoro approfondito sulla storia di Pieve a Nievole, concentrandosi sul processo migratorio che ha interessato la città negli anni 50 e 60, condensando i loro risultati attraverso opere molto evocative e anche rilevanti dal punto di vista artistico.

“Abbiamo investito volentieri in questo progetto, aiutati anche dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che è stato apprezzato dai ragazzi che , aiutati dai loro docenti, hanno veramente lavorato con grande impegno e efficacia- conferma il sindaco di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti-. Abbiamo legato questi lavori al “compleanno” del nostro comune e invito tutti i pievarini a venire a vedere la mostra perché si tratta di un importante contributo alla definizione delle nostre radici e della nostra storia, attraverso un tema, quello dell’emigrazione, declinato con grande serenità e competenza dai ragazzi, che dimostrano così di possedere importanti valori, trasmessi loro dalla scuola e dalle famiglie”.

La mostra è stata inaugurata sabato 29 giugno, giorno in cui ricorreva il centoquattordicesimo anno dalla fondazione del comune di Pieve a Nievole, alla presenza dello stesso sindaco Gilda Diolaiuti, dell’assessore all’istruzione Erminio Maraia, dei rappresentanti del corpo docente, dell’associazione Archivio dei Ricordi Pievarini e della cooperativa Keras.

La mostra è un primo risultato della ricerca storica condotta dagli studenti della scuola secondaria di primo grado verso la scoperta delle novità apportate a Pieve a Nievole dal processo migratorio avvenuto tra gli anni 50 e 60 del secolo scorso.

Sono state utilizzate le più disparate metodologie didattiche, avvicinando gli studenti alla ricerca storica attraverso l’impiego delle arti figurative.

Per non disperdere il notevole lavoro fatto dai ragazzi, l’amministrazione comunale ha intenzione di raccogliere sia le interviste preparatorie che i risultati finali della ricerca in una pubblicazione che dovrebbe essere pronta prima della chiusura e che rimarrà negli atti ufficiali del comune di Pieve a Nievole, oltre che a disposizione di tutti anche in futuro.

La mostra, che ha luogo presso la sala del Palazzo comunale di Pieve a Nievole ( piazza XX Settembre 1) , resterà aperta dal lunedi al sabato dalle 8 alle 13, fino al 29 settembre, data simbolo per la comunità in quanto momento del primo consiglio comunale, avvenuto nel 1905.

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